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13 ottobre 2024

Money Cash

Money Cash è un app android pagante al 100%. Vi basterà cercarla sul PlayStore e installarla sul vostro smartphone. Se siete giocatori accaniti, potrete raggiungere piuttosto rapidamente il primo traguardo: un buono Amazon da 5 euro (che si sblocca alla soglia di 20.000 virtual coins). Riporto alcuni screenshot relativi alla prima ricompensa ottenuta ieri, il 12 ottobre. Il funzionamento di money cash è piuttosto semplice: dopo aver giocato online e raggiunto il numero di coins necessarie, si reclama il premio fornendo, nella richiesta, un indirizzo valido di posta elettronica. Poco dopo, una mail simile a quella che ho postato, di congratulazioni, vi informerà della disponibilità del buono. Per completare la procedura, dovrete sostanzialmente cliccare sul link presente nella mail e inserire il codice di sicurezza annesso al messaggio. A quel punto comparirà il codice vero e proprio del buono Amazon (ci sono anche ricompense su paypal). In tal caso, non ho alcun interesse personale a fornire queste informazioni agli utenti, dal momento che, al momento, non esiste un sistema di affiliazione funzionante, ossia un referral link che io possa fornire. Detto questo, vi consiglio di scaricare l'app e iniziare a guadagnare piccole, medie o grandi ricompense in base al tempo dedicato al gioco online.  

guadagna ricompense online

prove pagamento


21 novembre 2023

Litecoin Giveaway pagamento

Prove di pagamento di Litecoin giveaway. Nel post precedente ho illustrato, a grandi linee, il funzionamento delle due app di Bitcoin Aliens. Come già indicato, i pagamenti avvengono in automatico ogni martedì, previo inserimento del proprio indirizzo crypto per poterli ricevere correttamente. Lo screenshot in basso mostra la somma, in Litecoin, giunta puntualissima, che ho ottenuto questa mattina, martedì 21 novembre 2023 alle ore 8:44. Si tratta, ovviamente, di un importo basso ma tenete presente che l'ho realizzato in appena due giorni. Non è lo standard, non è la regola ma, come spiegato in precedenza, più si utilizzano l'app e i prodotti connessi, maggiori saranno le possibilità di incrementare i guadagni. Provate entrambe le soluzioni, sia Bitcoin Cash giveaway che Litecoin Giveaway perchè, infondo, non vi costa nulla e potrete sempre smettere di usarle o disinstallarle secondo le vostre esigenze.  

Litecoin

29 ottobre 2023

Truffa TronLink

E' davvero spiacevole dover sottolineare l'atteggiamento truffaldino, dato che non c'è altro termine per definire ciò, da parte di Tronlink. Questa società (se possiamo ancora chiamarla così!) legata principalmente agli investimenti in criptovaluta TRON (TRX) era sempre risultata affidabile nel corso degli anni. Peccato che, all'improvviso, il vento sia cambiato, in peggio ovviamente. Per verificare ciò, è sufficiente visionare i commenti negativi degli utenti che abbondano in rete. Una volta depositati i fondi negli account, questi "gentiluomini", attraverso la chat telegram, cercano di convincere le persone a versare altri soldi per scroccare maggiormente. Ma cosa accade all'interno dell'account? Semplice: la criptovaluta, come per "magia", diventa imprelevabile. La regola che questi signori impongono è quella di dover per forza attendere un'eternità, ben 14 giorni, per svincolare le somme investite attraverso l'apposita operazione di "unstaking" (precedentemente questo arco temporale era confinato ad appena 72 ore!). E, a questo punto, arriva il bello! Prima che il conto alla rovescia vada da 14 a zero, il capitale torna misteriosamente e automaticamente in staking da solo con l'attivazione dell'opzione "cancel unstaking" che annulla, di fatto, il nostro tentativo di disinvestire. Dunque, non solo non si può prelevare ma, se si riprova ancora con l'unstaking, il conto alla rovescia riparte dai dannati 14 giorni. Non c'è assolutamente modo di venir fuori da questa maledetta trappola architettata, purtroppo, ad arte. Personalmente, grazie a loro, ho perso una trentina di dollari ma ci sono persone che hanno rifuso molto di più. Non importa che installiate sullo smartphone l'app tronlink pro oppure la versione global: ci sarà sempre l'inconveniente perchè tali persone, che gestiscono dietro le quinte, sono solo una massa di truffatori organizzati. Un Consiglio spassionato: state lontani da questi grandissimi bastardi ed eliminate dal telefono le relative app. Spero che la mia testimonianza, nonchè l'avvertenza possano esservi state utili per evitare di rimetterci soldi.

TRX

19 ottobre 2023

Tecnologia NFC

Cosa è NFC? Si tratta dell'abbreviazione delle parole inglesi "Near Field Communication", che in italiano suona, grosso modo, come "Comunicazione in prossimità". È una tecnologia in grado di identificare due dispositivi vicini tra loro abilitandoli al trasferimento dei dati in modalità wireless, ovvero senza fili. Un esempio classico e calzante, dove ciò incontra applicazione pratica, sono proprio i pagamenti. Nel post precedente abbiamo visto come associare carte di credito/debito a Google Pay al fine di effettuare acquisti nei negozi. Ma il vostro dispositivo mobile deve necessariamente disporre della funzione NFC, affinché tutto vada per il meglio. 

Pagamenti wireless

17 ottobre 2023

Collegare una carta a Google pay

In virtù delle nuove tecnologie, sempre piu' all'avanguardia, per effettuare transazioni nei negozi (es: supermercati, ristoranti, etc...) è necessario disporre soltanto del vostro telefono cellulare, dotato di tecnologia NFC senza portarsi dietro alcuna carta di credito/debito fisica. Questa soluzione si rivela particolarmente comoda e utile per agevolare i pagamenti. Ma, esattamente, come avviene tutto ciò? Ebbene, utilizzando il wallet di Google pay. In tal modo si possono compiere acquisti in modalità contactless, semplicemente aprendo la suddetta app. Prima, però, è fondamentale completare una piccola configurazione nello smartphone (o iPhone) agendo nel seguente modo: accedere alle impostazioni del cellulare (l'icona grigia con la rotella) e cercare la voce "Google", poi cliccare su "Gestisci il tuo account Google", quindi su "pagamenti e abbonamenti", ancora su "aggiungi metodo di pagamento" e infine "nuova carta di credito/debito". A questo punto vanno inseriti i dati della carta, vale a dire: il numero, la scadenza e il CVV code (quest'ultimo elemento è stampato sul retro) seguiti da una conferma. Ultimata la procedura, si potrà pagare utilizzando l'app wallet di Google pay. Questa operazione va ripetuta per ogni carta (associata al relativo conto bancario 🏦 o postale) che si intende usare in questa maniera.




06 dicembre 2022

Batteria Cellulare il tallone di Achille

I telefoni cellulari, nel corso degli anni, si sono sempre più evoluti tecnicamente. Dalle prime apparizioni sul mercato, dove sembravano una sorta di "citofoni", adatti solo per effettuare chiamate, ne hanno fatta di strada. Dietro questo sviluppo ci sono, tanto per cambiare, forti motivazioni di natura economica da parte dei produttori e, ovviamente, dei centri di assistenza. L'esigenza irrefrenabile di aumentare le vendite e, di conseguenza, i ricavi ad esse connessi, è la grande ruota che muove l'intero ingranaggio. Viviamo, senza alcun dubbio, in un mondo altamente consumistico. Ma perchè questo impulso produttivo ossessivo proprio sui cellulari? Semplice! Statisticamente, su scala mondiale, è maggiore il numero delle persone che possiede un cellulare, rispetto a quelle che hanno un pc. In altre parole, praticamente tutti utilizzano un cellulare: adolescenti, adulti, anziani, ricchi, e meno abbienti. Col passare del tempo, questi dispositivi sono sostanzialmente diventati dei computerini in miniatura muniti di ogni sorta di diavoleria. La funzione principale di un telefono dovrebbe essere quella di effettuare una chiamata ma gli iphone e smartphone attuali sono degli oggetti d'avanguardia che, vent'anni fa, sarebbero stati inconcepibili anche solo nella mente della gente. Dotati, analogamente ai "cugini PC", di microprocessori sempre più potenti, memorie RAM e ROM, schede grafiche, oltre a fotocamere ad alta definizione, questi gioiellini finiscono per contenere i nostri dati personali, la nostra vita: rubrica contatti, app, file audio e video, documenti, raccolte foto giochi etc... Tutto fantastico, direte voi, e invece le cose non stanno esattamente così. Innanzitutto, un telefono "decente", cioè con buone caratteristiche a livello di configurazione, non costa poi tanto poco. E allora si potrebbe affermare: "Ok, spendo un pò di più una volta, però poi sono a posto per anni". Non è detto che vada in questa maniera. Il livello tecnologico è considerevole, è vero: sui cellulari odierni si possono eseguire app d'ogni genere e anche videogiochi con grafica ad alta risoluzione. I produttori hanno puntato tantissimo sull'aumento delle prestazioni, seducendo e ammaliando chi compra e, naturalmente, questo ci può stare. Però attenzione, le batterie, in proporzione, non sono migliorate allo stesso livello. In base alle abitudini, e all'utilizzo da parte dell'utente, si scaricano o, ancor peggio, si usurano, piuttosto in fretta. Le attuali capacità delle batterie oscillano, grosso modo, tra i 4000 e i 5000 mAh. Questo valore scende ulteriormente sui dispositivi commercializzati 4-5 anni fa (esempio: huawuei P9 lite, capacità max: 2900 mAh). Esistono prodotti con batterie più "resistenti" fino a 10.000 mAh (esempio: Mediatek K15 pro/plus smartphone) ma non rappresentano lo standard. Cosa vuol dire, in concreto, tutto ciò? E' semplice: un telefono performante ci affascinerà come le sirene con i pirati, tuttavia, dopo un anno e mezzo, 2,5 al massimo, di sfruttamento, nella migliore delle ipotesi, ci ritroveremo con la batteria usurata e saremo inevitabilmente costretti ad operare una scelta: 1) sostituire la batteria, ormai inservibile, (nota: questa opzione non distruggerà i nostri dati); 2) comprare un nuovo telefono (in tal caso saremo costretti a "trasferire" i dati dal vecchio al nuovo dispositivo o, se non si potrà più accedere al vecchio, ricorreremo al ripristino di salvataggi precedenti). In ogni caso, come da manuale dell'informatica: Creare backup dei dati sul cloud, su cd, su pc, sulle memorie SD e così via, è sempre buona norma. Intanto può sorgere spontanea una domanda: quando si capisce che la batteria è effettivamente usurata? A tale scopo, in ambiente android, ci sono varie app disponibili sullo store di Google: Battery Guru è una di quelle affidabili. Ci dirà morte (speriamo di no!), vita e miracoli della batteria del nostro amato cellulare, ossia informazioni importanti sul suo "stato di salute". Una batteria con un rate inferiore al 30% è evidentemente da sostituire (battery guru creerà un'analisi attendibile dopo che avrete ricaricato il vostro smartphone almeno 5 volte). Nella figura sottostante sono rappresentati alcuni "sintomi" di défaillance della batteria quali: spegnimento improvviso del dispositivo, calo repentino del 10% del livello di carica; durata generale della carica molto breve e "costrizione" ad effettuare ricariche troppo di frequente. Come spesso accade, il problema al quale ci si trova di fronte è fondamentalmente, di natura economica. Si potrebbe pensare che la prima è la strada migliore: una batteria costa meno di un cellulare nuovo, diamine, lo capirebbe anche un bambino! Già, peccato però che, ultimamente, si tenda a commercializzare telefoni che non sono chiusi semplicemente ad incastro (o per nulla ad incastro) ma con una sorta di silicone speciale da incubo. Questo per quanto riguarda il fissaggio della scocca sul retro. Ma Gli assemblatori, quei gran simpaticoni, il più delle volte, non si accontentano solo di "blindare la porta posteriore", eh no! Ecco la seconda geniale bastardata: il bloccaggio della batteria sul fondo del cellulare con un fastidiosissimo collante biadesivo. E' evidente che, in tali condizioni, la batteria (per trovare quella di ricambio non c'è problema, basta cercarla su internet), non può essere sostituita così agevolmente e soprattutto non da chiunque. Occorrono gli attrezzi adatti, in primo luogo (giraviti particolari, ventosa, pistola termica, solventi speciali) e capacità, tanta calma ed esperienza di chi opera in modo da non causare danni, il più delle volte irreversibili, al dispositivo. A meno che non disponiate di questi requisiti, non cimentatevi col "fai da te" ma rivolgetevi ad un centro di assistenza competente. Anche qui i dubbi non mancano: talvolta potranno essere cari e non sempre vi diranno di cancellare i vostri dati personali ma è buona regola che lo facciate in ogni caso. In definitiva, se sarete accorti nell'uso, non romperete il display, il microfono, o la fotocamera, vi cautelerete dagli urti, avendo cura di dotare il dispositivo di protezione in vetro temperato per lo schermo (tempered glass) e di "cover", per quanto riguarda la scocca posteriore, non potrete evitare che, prima o poi, la batteria si logori. Eh si, la batteria rappresenta un vero e proprio cruccio, un tallone di Achille, come titola questo post. Comprare un cellulare nuovo risolve il problema alla radice, questo è vero, ma comporta una spesa fissa non proprio esigua con cadenza biennale/triennale. Detto ciò, a voi la scelta! Forse sarebbe il caso di puntare su prodotti che presentino un rapporto Performance/Durata più equilibrato e non che siano sbilanciati solo a favore della prima caratteristica. Qualche consiglio per preservare la batteria più a lungo? Non tenere la luminosità dello schermo al massimo, vi farà solo male agli occhi e la "pila" si consumerà più in fretta; caricate il dispositivo solo quando il livello della batteria scende sotto il 15%. Siete appassionati di performance? Allora seguite le valutazioni dei MIGLIORI PROCESSORI DEL 2022.

Batteria Smartphone

01 novembre 2022

Step

Step, sulla scia di sweatcoin, è un'altra app (disponibile per dispositivi apple e android) basata sul concetto di conferire valore all'attività fisica anche se presenta delle differenze rispetto alla "coin del sudore". Il punto principale è che verremo ricompensati in Young (YNG) per eseguire l'azione di muoverci a piedi. Altre frazioni di moneta digitale si possono ottenere completando le sfide (ossia camminate costituite da un determinato numero di passi che devono necessariamente essere compiute entro un arco temporale prefissato) oppure risponendo correttamente alle svariate domande riguardanti il mondo delle criptovalute, che sono raccolte in appositi quiz. Sostanzialmente, le app da scaricare, inerenti questo interessante progetto, sono due: Step e Young platform. La prima contiene un portafoglio che registra tutte le "transazioni" effettuate dall'utente. Questi guadagni possono essere trasferiti nel wallet vero e proprio, quello collocato nella seconda app, dove però è necessario verificare preventivamente l'identità.

coins

YNG

19 maggio 2022

Pi network Ecosystem

Pi, la criptovaluta minabile gratuitamente tramite un'apposita app installabile sullo smartphone, ha raggiunto e superato i 35M di utenti, affettuosamente chiamati 'Pioneers'. Sta prendendo il largo un sistema di mining che, a differenza di altre crypto come bitcoin, litecoin etc..., strizza decisamente l'occhio alla salvaguardia ambientale in quanto non necessita l'impiego di enormi risorse energetiche per la produzione delle sue digital coins.     

Pi

06 maggio 2022

Sweatcoin

Sweatcoin è un interessante progetto nato circa 6 anni fa che si sta decisamente evolvendo. La società artefice di questa iniziativa mira a valorizzare l'attività fisica. Il concetto alla base è molto semplice: scaricando l'apposita app, e installandola sul cellulare, verremo ricompensati con gli sweatcoin dopo aver camminato a piedi. La funzione boost 2X permette di raddoppiare i passi durante 20 minuti a scelta nel corso della giornata. In altre parole, si può attivare il boost nel momento in cui si prevede di camminare maggiormente. Ricordiamo la proporzione di riferimento: 1000 passi corrispondono ad 1 sweatcoin. Nelle due foto è evidenziato il mio boost odierno che ha fruttato 2,1 sweatcoin. Le monete guadagnate possono essere spese sul marketplace dell'app per ricevere regali di vario genere o sostenere iniziative benefiche. Inoltre, ogni giorno sono disponibili 3 spot pubblicitari remunerativi. In estate è previsto il lancio della moneta sweatcoin sul mercato delle criptovalute. Trattandosi di un'app assolutamente gratuita, vale la pena di provarla anche come stimolo a camminare almeno 20 minuti al giorno per salvaguardare la salute. E' infatti noto che ciò rappresenta, in ogni caso, la prima forma di prevenzione cardiovascolare. Clicca sul link per scaricare l'app.       



sweat


sweatcoin

26 marzo 2022

Anno nuovo, scelte nuove!

Nel poco bene e nel molto male (non possiamo certo ignorare l'inflazione alle stelle, i tragici eventi dell'attuale guerra in Ukraina e le metamorfosi del covid), il nuovo anno è cominciato da appena tre mesi. A volte è necessario effettuare il punto della situazione per cercare di orientarsi verso le più interessanti opportunità del momento. In altre parole, è necessario tagliare i rami secchi e proiettarsi su nuovi orizzonti sperando che siano migliori dei precedenti. Partendo dal presupposto oggettivo che il bilancio di ogni società è caratterizzato da entrate ed uscite, quello che cambia è, sostanzialmente, il modo più o meno onesto di operare nei confronti degli utenti. In questo post mi voglio soffermare, con una valutazione ad adeguata distanza temporale, su due siti di mining in particolare: dualmine e genesis mining. Il primo presenta le caratteristiche di uno scam a lungo termine. Rispetto all'importo disponibile nell'account, pagavano una miseria prima e, da un pò di giorni, non stanno dando nemmeno più quel poco. Vergogna! A questo punto è evidente che, tutto l'assurdo meccanismo messo in piedi per non pagare i profitti derivanti dagli investimenti nella moneta natia ma piuttosto utilizzare CRT, un token ridicolo, appare come una grandissima truffa. Sono ancora online per spillare soldi ai nuovi utenti ignari della situazione. Mi raccomando non investite, sono dei volgari ciarlatani. Per quanto riguarda, invece, genesis, anche qui ci vorrebbe una tirata di orecchie. Se è vero che, finora, hanno sempre pagato, è altrettanto vero che certi comportamenti sono quantomeno discutibili. Alle volte terminano contratti con largo anticipo senza un reale motivo, solo perchè non li ritengono profittevoli e intanto l'utente li ha pagati e non recupererà mai le somme impiegate. Ciò è accaduto a contratti in valute 'secondarie' come Dash, terminati in malo modo... e lasciamo stare!!! Poi, come se non bastasse, anche in merito a regolari contratti sottoscritti in bitcoin ed ethereum, ci sono state delle decisioni, a mio avviso, impopolari. Già da un pò non si poteva scegliere quale coin minare. Inoltre si saranno trovati in difficoltà con la gestione dei costi, di conseguenza hanno tolto la possibilità all'utente di scegliere la soglia minima di pagamento, arrogandosi il diritto di impostarla di default a 0.01 Bitcoin e 0.04 Ethereum. Nel caso i fondi nell'account non raggiungessero tali valori, l'importo verrà erogato solo a fine contratto. Almeno questo è ciò che hanno espresso nelle rare notifiche. Ricapitolando: il primo sito Duamine, è da considerare uno squallido scam prolungato. Per quanto riguarda il secondo, Genesis, ci auguriamo che mantenga le promesse e dia, come si suol dire, a Cesare quel che è di Cesare. In ogni caso, i tempi sono cambiati e, tra truffe e scarsa onestà, il mining in generale e soprattutto quello effettuato per conto terzi (cioè affidandosi a società intermediarie che ovviamente fanno il bello e il cattivo tempo) sono, a mio parere, da scartare. La nuova frontiera è rappresentata dallo staking (ad esempio, ho ampiamente testato l'affidabilità di app totalmente autonome come Tronlink che permette di moltiplicare, in maniera trasparente, una stablecoin valida come Tron, TRX) e, per i più creativi e ambiziosi, dal mondo dell'NFT. Due nomi su tutti? Upland, basato sulle transazioni immobiliari virtuali che si sta sviluppando tantissimo ultimamente (ma dovrete essere ben ammunizionati di soldi per creare un assetto redditizio) e The Sandbox. Siete amanti del gioco online? Allora ci sono anche altre divertenti opportunità di guadagno con freebitco.in e il nuovissimo bcgame, che non richiedono necessariamente l'impiego di capitali iniziali. 

NFT

24 aprile 2021

Bitpanda App fantastica

In un mondo dove ormai le persone tendono ad essere sempre connesse ad internet (rete fissa o mobile che sia) i software per pc si evolvono rapidamente. Allo stesso modo, se non ad un ritmo ancor più frenetico, lo fanno le app per cellulare. Entrando nello specifico delle transazioni in criptovalute e dei titoli finanziari rappresentativi di una quota della proprietà di una s.p.a., sinteticamente noti come "azioni", si è creata l'esigenza, da parte di società ed utenti, di disporre di software veloci, performanti ed affidabili adatti a rappresentare, con la miglior precisione possibile, grafici in tempo reale (a 5 min, 1hour, 24hours, 1month, 1year) sull'andamento delle valute etc., per poter acquistare e vendere comodamente ai momenti giusti ed ottenere così un guadagno. In altre parole, come si suol dire: "Sono gli strumenti che fanno il maestro". E i detti, si sà, non sbagliano mai. Se i suddetti strumenti lasciano a desiderare, l'utente si troverà in grosse difficoltà perchè non dovrà solo affrontare le avversità oggettive del mercato ma anche le lacune del programma in questione e si esporrà più facilmente a maggiori rischi di valutazioni errate e, di conseguenza, di perdite del capitale. In questo scenario si colloca l'app mobile, da poco rinnovata, messa a punto da Bitpanda, una delle poche aziende europee, in grado di tener testa a noti colossi americani del calibro di coinbase e binance. L'app di bitpanda mi ha colpito positivamente per comodità, efficienza e rapidità d'uso. Al già noto comparto delle criptovalute, è stato aggiunto quello azionario. C'è poi il reparto dei metalli. Il valore totale del portafoglio utente è sempre ben evidenziato ed include i fondi disponibili derivanti dai settori innanzi menzionati. Per quanto riguarda le criptovalute, è possibile gestire molte più monete digitali rispetto a coinbase (quest'ultimo aggiunge di continuo nuove coins ma continua ancora a classificarle come 'asset non compatibile' con il suo sistema di negoziazione (non sono certo crypto di secondo piano dogecoin, tron e tante altre). Per concerne invece il settore azionario, vengono riportati i grafici degli andamenti sul mercato di tantissime azioni quali adidas, coca cola, nvidia, apple, amazon, abc e molte altre. Acquistarle e venderle è davvero semplicissimo, anche per i meno esperti, dal momento che è realizzabile con pochi clic. Inoltre, la carta di bitpanda ha modalità di utilizzo gratuite (ad esempio i prelievi ai bancomat non si pagano anche se, per ordinarla, è necessario depositare una somma di almeno 100 euro). E' vivamente consigliabile di registrarsi al sito e di effettuare la procedura di verifica. Per scaricare l'app mobile, disponibile sia per dispositivi apple che per quelli android, seguite questo collegamento.

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