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24 febbraio 2023

Migliori Crypto Bot 2023

Dopo aver introdotto l'argomento del Trading Bot di Criptovalute, evidenziando i pro e i contro ad esso correlati, entriamo nello specifico menzionando i software che, secondo gli esperti, appaiono come i migliori del 2023.

migliori bot 2023

Crypto Trading Bot

Che cos'è un bot di trading per criptovalute?
I trading bot sono programmi software automatizzati progettati per acquistare e vendere asset digitali per conto dei loro utenti. Utilizzano algoritmi e programmazione per analizzare le tendenze del mercato e fare trading h24 sette giorni su sette. Sono progettati per rendere il trading più semplice ed efficiente grazie all'utilizzo di algoritmi e di machine learning.
Nel mondo delle criptovalute, i bot svolgono un ruolo cruciale nel facilitare gli scambi, analizzare le tendenze del mercato e prendere decisioni basate su dati e algoritmi matematici. Sono diventati uno strumento popolare per i trader e gli investitori che vogliono approfittare della volatilità del mercato delle criptovalute senza essere legati allo schermo del proprio computer 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Come funziona il bot di trading per criptovalute? Quando si verifica una determinata condizione di mercato, il bot inserisce automaticamente un ordine di acquisto o di vendita di una criptovaluta. Questo processo si ripete continuamente, con il bot che monitora costantemente le condizioni di mercato ed esegue le operazioni necessarie. Se vi state chiedendo come utilizzare i bot per il trading di criptovalute, create un account presso il bot prescelto e dategli accesso al vostro conto di scambio.
La popolarità dei bot di trading è esplosa negli ultimi anni: si stima che dal 20% al 50% di tutte le operazioni siano eseguite da bot di criptovalute automatizzati. Con la crescita e l'evoluzione del mercato, si prevede che l'uso dei bot diventi ancora più diffuso. Sono utilizzati sia da trader dilettanti che da professionisti, oltre che da grandi fondi di investimento e hedge fund.

I bot sono ampiamente considerati il futuro del trading e la tendenza all'automazione delle criptovalute è destinata a continuare.

Gli algoritmi e la programmazione alla base dei bot di trading di criptovalute
Gli algoritmi alla base dei bot di trading sono progettati per analizzare le tendenze del mercato, identificare i segnali redditizi ed eseguire le operazioni. Utilizzano modelli matematici complessi, indicatori tecnici e dati storici per fare previsioni e prendere decisioni.
Esistono diversi tipi di bot per il trading automatico di criptovalute, ognuno con caratteristiche e capacità uniche. Alcuni bot si concentrano sull'analisi tecnica, mentre altri si basano sull'analisi fondamentale. Esistono anche bot di trading di criptovalute per i principianti. Si tratta di un bot di trading per criptovalute facile da usare, che spesso ha un'interfaccia intuitiva e richiede meno conoscenze tecniche per essere configurato e utilizzato. Spesso hanno strategie preconfigurate e consentono la personalizzazione per adattarsi alle esigenze del trader.

Tipi di bot per il trading di criptovalute
Esistono diversi tipi di bot per il trading di criptovalute disponibili sul mercato. Alcuni dei più popolari sono:
Bot che seguono le tendenze: Seguono le tendenze del mercato e comprano e vendono di conseguenza. Prendono decisioni basate sui dati storici e sulle tendenze dei prezzi.
Bot a reversione media: Questi bot sono progettati per comprare al ribasso e vendere al rialzo. Cercano di identificare il prezzo medio di un particolare asset e fanno operazioni quando il prezzo si discosta dalla media.
Bot di scalping: Questi bot cercano di trarre profitto dalle fluttuazioni di prezzo a breve termine. Effettuano operazioni rapide ed escono dalle posizioni per trarre vantaggio dai piccoli movimenti di prezzo.
Bot di arbitraggio: Questi programmi cercano le differenze di prezzo tra le borse e fanno operazioni per trarre vantaggio dalla discrepanza di prezzo.
Bot a griglia: Seguono una strategia a griglia, acquistando e vendendo asset a livelli predeterminati. Il bot auto crypto inserisce ordini di acquisto e vendita a intervalli regolari al di sopra e al di sotto del prezzo di mercato corrente per creare un modello a griglia.
Bot basati sulle notizie (news bot): Questi tradebot analizzano le notizie e gli eventi per effettuare operazioni in base al loro impatto sul mercato.
I bot per il trading di criptovalute DCA (Dollar Cost Averaging) utilizzano la strategia DCA per acquistare e vendere criptovalute. Eseguono operazioni in base a parametri predefiniti, come l'importo da investire, la frequenza degli investimenti e l'asset di destinazione.
Ogni tipo di bot per il trading di criptovalute presenta vantaggi e svantaggi e la scelta del bot dipende dagli obiettivi, dalle preferenze e dalla tolleranza al rischio del singolo trader.

Confronto tra metodi di trading manuali e automatizzati
Il trading manuale prevede l'intervento umano nel processo decisionale. Il trader utilizza le proprie conoscenze e competenze per effettuare operazioni basate sulle condizioni di mercato. Il trading automatizzato, invece, si avvale di algoritmi e programmazione per effettuare le operazioni.
Il trading manuale consente ai trader di prendere decisioni basate sulle loro preferenze e convinzioni personali. Tuttavia, può anche portare a un coinvolgimento emotivo e a operazioni impulsive, che possono avere conseguenze negative. D'altro canto, il trading automatizzato di criptovalute si basa su dati oggettivi e algoritmi, riducendo la possibilità di coinvolgimento emotivo.
In termini di efficienza, il trading automatizzato è più veloce di quello manuale. Può analizzare il mercato ed effettuare operazioni in tempo reale, cosa impossibile per un trader umano. Tuttavia, anche i trader manuali possono analizzare le condizioni di mercato ed effettuare operazioni in base alla loro interpretazione del mercato. È importante ricordare che esistono anche potenziali svantaggi e sfide associate all'utilizzo di un robot per criptovalute, come i problemi di sicurezza e affidabilità.

Vantaggi dell'utilizzo dei bot per il trading di criptovalute
I bot per il trading di criptovalute hanno rivoluzionato il modo in cui i trader si avvicinano al mercato. Questi strumenti automatizzati sono progettati per analizzare i dati di mercato, identificare le opportunità di profitto ed eseguire le operazioni online in modo rapido e preciso. Automatizzando il processo di trading, un bot per il trading di criptovalute aiuta i trader a risparmiare tempo e a evitare il coinvolgimento emotivo che spesso può offuscare il giudizio.
Uno dei vantaggi più significativi dell'utilizzo dei bot per il trading di criptovalute è la loro velocità ed efficienza. I bot sono in grado di analizzare grandi quantità di dati di mercato in tempo reale, identificando rapidamente le opportunità di profitto. Questa analisi rapida e accurata aiuta i trader a prendere decisioni informate e a eseguire con sicurezza le operazioni. Inoltre, i bot sono in grado di eseguire le operazioni a velocità fulminea, assicurando che i trader non perdano mai l'opportunità di entrare o uscire dal mercato.
Un altro vantaggio dell'utilizzo dei bot per il trading di criptovalute è che eliminano il coinvolgimento emotivo nel processo di trading. I trader spesso lottano con la paura e l'avidità, che possono indurli a prendere decisioni sbagliate. Automatizzando il processo di trading, i bot eliminano questo coinvolgimento emotivo, aiutando i trader a prendere decisioni coerenti e redditizie.
Non è necessario imparare come funzionano i bot per il trading di criptovalute e anche i dilettanti possono facilmente utilizzarli. Inoltre, alcuni servizi hanno modalità gratuite o di prova, ma con possibilità limitate.
Le sfide dell'uso dei trading bot nel trading di criptovalute
Nonostante i numerosi vantaggi dei bot per il trading di criptovalute, i trader dovrebbero essere consapevoli anche dei potenziali svantaggi e delle sfide. Ad esempio, i bot possono funzionare male o prendere decisioni sbagliate, causando perdite significative. Inoltre, i bot sono validi solo quanto gli algoritmi con cui sono programmati, e la qualità di questi algoritmi può variare notevolmente.
Un'altra sfida legata all'utilizzo di un bot di compravendita di criptovalute è la questione della sicurezza e dell'affidabilità. Poiché i bot sono connessi a Internet, sono vulnerabili agli hackeraggi e ad altre minacce informatiche. Inoltre, alcuni bot sono inaffidabili e possono prendere decisioni sbagliate, causando perdite significative. I trader dovrebbero sempre fare le dovute verifiche quando scelgono un bot di trading e assicurarsi che il bot scelto sia sicuro e affidabile.
È essenziale che i trader si avvicinino all'uso dei bot di trading di criptovalute con cautela e comprendano i rischi connessi prima di scoprire come fare trading di criptovalute con i bot. La dovuta diligenza e la gestione del rischio sono fondamentali quando si utilizzano gli autobot, in quanto possono aiutare i trader a minimizzare le potenziali perdite e a massimizzare i potenziali profitti. Ciò comporta la scelta accurata di un bot, la ricerca delle sue prestazioni e il suo monitoraggio regolare.
In conclusione, il trading automatizzato di criptovalute offre molti vantaggi ai trader, tra cui una maggiore velocità, precisione ed efficienza, un minore coinvolgimento emotivo e una maggiore coerenza. Tuttavia, se volete sapere come automatizzare il trading di criptovalute, dovete essere consapevoli delle potenziali sfide e degli svantaggi dell'uso dei bot e adottare le misure necessarie per ridurre al minimo questi rischi. Avvicinandosi all'uso dei bot di trading con cautela e con la dovuta diligenza, i trader possono raccogliere i benefici di questo strumento innovativo e rimanere all'avanguardia nel frenetico mondo del trading di criptovalute. Migliori Bot in circolazione.

trading bot

02 aprile 2022

Bybit

Bybit. Il sito di questa società, operante dal 2018, somiglia, nell'aspetto e nelle funzionalità, al più noto colosso Binance. In particolare, evidenzia la possibilità di effettuare, oltre al trading, lo staking su alcune criptovalute, come si evince dalla figura sottostante.

digital coins

bybit

05 febbraio 2022

Bitstamp

Cominciamo con una vecchia conoscenza, Bitstamp. E' una nota società che, ultimamente, ha aggiornato parecchio l'account per restare al passo con la nutrita concorrenza ed è, quindi, oggetto di considerazioni interessanti, non solo per quanto riguarda il trading, che già permetteva ai popri utenti da anni, ma anche per ciò che è attinente al più innovativo staking. Con quest'ultima opzione vi sono attualmente due chance di realizzare profitti: una con la crypto Algorand, 1.04% all'anno; l'altra, più sofisticata, con Ethereum 2.0 (5.15% all'anno). E' noto che ethereum, la seconda valuta digitale al mondo per capitalizzazione di mercato, subirà, nel giro massimo di due anni, un sostanziale upgrade della sua blockchain natia, passando dal protocollo "proof of work" (utilizzato anche da bitcoin ed altre monete) a quello "proof of stake". Questo comporterà un miglioramento generale, sia per quanto concerne il rispetto dell'ambiente (la metodologia "proof of work", infatti, implica l'impiego di risorse notevoli a livello energetico), sia per la performance stessa della rete ethereum a livello di numero di transazioni al secondo che aumenterebbero in maniera considerevole rispetto a quelle possibili con la tecnologia attuale. L'unico "neo" di una scelta del genere è rappresentato dal fatto che i guadagni ottenuti (capitale + interessi) potranno essere riscossi soltanto dopo il completamento dell'upgrade. Pertanto, siamo di fronte ad un investimento con valido rendimento ma realizzabile nel medio-lungo termine. Sta all'utente, in base alle proprie esigenze, decidere se intraprendere una strada del genere oppure orientarsi su "staking assets" che ricompensano più a breve termine. Oltre al sito, è disponibile l'app di Bitstamp nelle versioni per dispositivi android e iOS Apple. Registrati a Bitstamp.           


bitstamp

Trading e Staking crypto

I tempi cambiano e le tecnologie si evolvono molto rapidamente. In questo contesto, risultano ormai predominanti due diverse tipologie legate al raggiungimento dei guadagni online: il Trading e lo Staking. Il primo esiste praticamente da sempre, il secondo si è evidenziato ed è venuto maggiormente fuori, con questa denominazione, negli ultimi anni (i precursori dello staking sono gli investimenti bancari e postali classici, in vigore praticamente da sempre). Gran parte dei siti, collegati al mercato finanziario delle criptovalute, adotta queste due opzioni con caratteristiche che variano tra le diverse società. Per tutte, è consigliabile seguire sempre lo stesso iter burocratico, ossia registrare un account e, subito dopo, fornire adeguata documentazione inerente l'identità personale, con annessa prova di indirizzo, in maniera tale da poter poi operare tranquillamente senza preoccupazioni di alcun genere. Nei post successivi, proverò a fornire indicazioni riguardo alle opportunità di guadagno offerte da alcune società del settore piuttosto conosciute e da altre meno note.

mercato

07 maggio 2021

Cosa è lo Spread?

In alcuni periodi accade che in TV, specie durante i telegiornali, si parli, in tono spesso preoccupante, dello Spread. Ma cosa è lo spread? Lo spread è la differenza tra il rendimento dei titoli di stato Italiano (Btp a 10 anni) e i titoli di stato tedeschi (bund a 10 anni). A volte questa differenza, specie nel recente passato, è cresciuta di diversi punti percentuali. Che Cosa significa? Che rispetto ai titoli di stato meno rischiosi dell’area euro, ovvero i bund tedeschi, i nostri titoli di Stato sono diventati, in tali casi, più rischiosi. Per essere appetibili essi devono offrire un rendimento molto più alto di quelli tedeschi e, di conseguenza, un tasso di interesse più alto a chi li acquista. [NOTA] Nel trading, invece, lo spread è la differenza tra il prezzo di acquisto (ask) e il prezzo di vendita (bid) quotati per un asset. Ciò significa che il prezzo di acquisto di un asset sarà sempre leggermente superiore rispetto al mercato sottostante, mentre il prezzo di vendita sarà sempre leggermente inferiore.

27 luglio 2020

Deep Trade Bot

Oggi voglio parlarvi di "deep trade bot", una sorta di trading sulle criptovalute ma automatizzato (bot altro non è che l'abbreviazione di 'robot'). Immagino le vostre perplessità: ma come non avevi detto che non ti occupi del trading? Si, certo, infatti tale settore non è tra le mie priorità ma nella vita esistono sempre le eccezioni, ricordatevelo. Ad ogni modo, ho trovato questo sito e gli ho dato un'occhiata. Dopo l'iscrizione ci sono varie possibilità di utilizzare i bot in base all'investimento che si vuol fare. Esiste anche un bot gratuito della durata di 30 giorni ossia non dovremo pagare per l'utilizzo del bot ma i soldi ovviamente bisogna metterceli, minimo 15$, un importo basso, in ogni caso. L'idea portante è quella di utilizzare un robot per fare trading che decida al posto nostro. L'intelligenza artificiale è rifornita di centinaia di dati sull'andamento dei mercati a livello mondiale per cui, in teoria, dovrebbe farci guadagnare. In altre configurazioni, più avanzate, è necessario disporre sul conto di un capitale maggiore e pagare "l'affitto" per l'utilizzo dello specifico bot. A dire il vero non ho avuto il tempo di testarlo, per cui non posso sapere, al momento, se il sistema funziona davvero, che percentuale di successo presenta, etc... In realtà, come potete osservare nel riquadro in basso, i bot da noleggiare sono, in totale, 4 (il fitto del primo è gratuito per 30 giorni). I soldi per poter tradare e che quindi bisogna avere effettivamente sul conto, sono, in base ai vari bot, rispettivamente: bot n.1: 15$ sul conto (in tal caso il noleggio è gratuito per la durata di 30 gg); bot n.2: 45$ sul conto, noleggio per 60 gg a 10$; bot n.3: 100$ sul conto, per 90 gg a 25$; bot n.4: 1.000$ sul conto, per 60 gg a 45$. Ci sono, inoltre, dei limiti di prelievo per le diverse criptovalute guadagnate ma sono piuttosto bassi (troverete la tabella relativa a questo argomento girando un pò per il sito previa registrazione). Se volete provare deep trade bot per un mese rischiando una piccola somma quale 15$, cliccate su uno dei banner ed iscrivetevi al sito. Buona fortuna!    




11 luglio 2020

Perchè il trading difficilmente vi arricchirà

Questo vuole essere un post chiarificatore riguardo al modo di utilizzare capitali personali. Molti di voi avranno ricevuto continue telefonate sul cellulare da parte di persone che propongono di effettuare il trading online tramite le più svariate società in circolazione, note e meno note (se nessuno vi ha mai contattato per questo scopo siete dei fortunati miracolati). Voglio sottoporre alla vostra attenzione un aspetto molto importante, se non fondamentale, che quasi nessuno vi dirà mai. Premetto che ci sono in giro alcuni trader bravi, preparati, ma sono pochissimi. Il punto di partenza però è un altro. Il trading, in sostanza, è una maniera poco idonea per impiegare i vostri risparmi sperando di farli fruttare in tempi brevi. Perchè? Pensate agli uomini più ricchi del mondo, potrei fare due nomi, Bill Gates e Jeff Bezos, rispettivamente leader di due colossi mondiali quali Microsoft e Amazon. Ebbene, credete che persone del genere stiano tutto il giorno ad osservare i grafici, le candele e tutte quelle stronzate che vi propinano i promotori finanziari del trading? Come mai tra le persone più benestanti e famose al mondo non figura il nome di un trader? La risposta è la seguente: perchè tutto ciò che è oggetto di transazioni, dalle commodities alle coppie di valute etc..., può portare più facilmente profitti nel lungo periodo che non nel breve. Potrei citare diversi esempi ma ne farò solo qualcuno. Perfino colossi del mercato come Apple, ad esempio, hanno avuto i loro periodi bui, a volte protrattisi per mesi o addirittura per anni. Durante i periodi negativi, chi aveva acquistato le azioni di una certa società, apple nel nostro esempio, si è visto crollare a picco l'investimento. Non tutti possono resistere economicamente quando le cose vanno male. Stà di fatto che poi, di solito, la grande azienda, alla lunga, si riprende e le quotazioni risalgono. Immaginate di essere l'allenatore di una squadra di serie "A" che lotta per la salvezza: va bene la grinta, va bene la determinazione, passi anche l'orgoglio ma tutto ciò non basterà. Potrete superare con successo qualche singola partita, alla fine, però, il campionato lo vincerà quasi sempre una squadra blasonata come la Juventus (amata o odiata che sia) e ciò perchè vanta un organico complessivamente superiore sia numericamente che dal punto di vista qualitativo. Il trading è una pura speculazione di breve periodo. Lasciate perdere i grafici, i punti di rottura, le analisi tecniche che, in definitiva, sono tutte minchiate. Se il trading fosse una scienza esatta queste società e i loro incaricati sarebbero tutti miliardari e non avrebbero certo bisogno di coinvolgere gli utenti incitandoli a investire capitali a loro rischio e pericolo. Personalmente preferisco scommettere su una partita, o su un gruppo di partite di calcio, pochi euro magari per divertimento piuttosto che investire su un qualcosa che è soggetto ad altissima volatilità. Sorge dunque una domanda spontanea: come si dovrebbe investire in modo corretto?


Bhè, non senza aver analizzato accuratamente e preventivamente il mercato e non puntando a soddisfazioni economiche di breve periodo. Certezze assolute non esistono, questo è vero e risaputo, ma ci sono buone probabilità che investimenti adeguati con aziende affidabili e performanti possano rendere in un'arco temporale di maggior durata. Nei grafici sottostanti osserviamo la crescita, negli anni, delle azioni di due brand mondiali che non hanno certo bisogno di presentazioni quali amazon e apple. Anche chi è lontano e avulso dal mondo della finanza noterà, a colpo d'occhio, che queste azioni sono letteralmente esplose negli ultimi anni. I grafici sono simili, da un certo punto in poi si verifica un'impennata. Un conto è considerare la crescita in vari anni, ben diverso è pretenderla in pochi mesi, o addirittura pochi giorni. Nel breve periodo molto probabilmente la variazione sarà minima e non è affatto escluso che lo sia in negativo! Vi farò un ultimo esempio che stavolta riguarda il sottoscritto e il bitcoin. Nel 2014 acquistai dei bitcoin al prezzo unitario di circa 300 euro. Purtroppo ero ancora inesperto, ingenuo e piuttosto sprovveduto e non ebbi la freddezza di aspettare tenendoli semplicemente "fermi a deposito" piuttosto che liberarmente di lì a poco. Immaginate cosa sarebbe successo se li avessi conservati per almeno 3 anni, ossia fino a quel famoso periodo della fine del 2017 in cui il bitcoin ascese in modo violento raggiungendo cifre come 15/16.000 euro. Cosa avrei potuto ricavare avendoli pagati "appena" 300 euro ognuno? (Ne possedevo almeno 10 per cui il costo totale sostenuto era pari a circa 3.000 euro. Ma 15.000x10=150.000 euro (ricavo totale). Pur considerando la commissione di vendita, che su cifre alte non è esattamente uguale a zero, avrei portato a casa un bel malloppo! Questa è l'ennesima conferma che se si scelgono le situazioni giuste, e non ci si lascia prendere dalla fretta, nel lungo periodo le soddisfazioni possono arrivare e ripagare ampiamente l'attesa. Ricapitolando: i veri ricchi sono investitori, non guardano il monitor tutto il giorno per vedere se il valore di quel determinato bene sale o scende, non sono trader. Il trading è una speculazione di breve periodo temporale durante il quale, anche le azioni della miglior società del mondo, possono temporaneamente subire flessioni, diminuire per poi "riprendersi" mesi o addirittura anni dopo. Un paio di consigli al volo? 1) Se non siete sicuri e ferrati in materia meglio non investire affatto, almeno conserverete sicuramente il vostro capitale; 2) non pagate abbonamenti a sapientoni, santoni, guru ed altri personaggi discutibili che promettono di insegnarvi chissà che cosa... non serve! Qualunque persona di media intelligenza è in grado, anche con l'ausilio di internet, di studiare il mercato e di effettuare un'analisi esauriente. In caso di fallimento vi potranno sempre dire che il guadagno non era assicurato, che vi stavano offrendo solo una chance e vi ritroverete doppiamente fregati nonchè frustrati.         


21 settembre 2017

Investimenti pro e contro

C'è chi sostiene che i contratti in cloud mining, proposti dalle società che operano nel settore del mining, siano una fregatura a prescindere, per la serie:"se sono così vantaggiosi perchè non se li fanno per conto loro?". Questa osservazione è lecita ma ragioniamo con calma. Purtroppo minare da casa non è più una cosa fattibile, ci vogliono attrezzature professionali come gli asic, etc... Queste società offrono dei contratti. In altre parole l'utente paga e in tal modo demanda a loro i problemi di gestione tecnica e i costi della corrente. Alle società questo tipo di situazione fà sicuramente comodo perchè non rischiano i loro soldi, inoltre l'utente non paga solo il contratto ma quotidianamente "cede" una parte dei ricavi sotto forma di "costi di manutenzione" (tali costi non sono certo bassi). Gli introiti giornalieri che l'utente realizza sono lordi: c'è chi mostra il lordo e il netto e chi solo il netto ricavo, questo dipende dalle società. In questo gioco, diciamo così, le società rappresentano il martello e gli utenti l'incudine anche se per questi ultimi potrebbe essere comunque vantaggioso a patto di recuperare in primis le somme investite e poi realizzare dei veri e propri guadagni. Badate bene però: nel momento in cui i costi dell'elettricità e della manutenzione dovessero malauguratamente essere superiori ai ricavi, i contratti verranno, con ogni probabilità, terminati, presto o tardi (per questa ragione un investimento più alto ha più possibilità di resistere alle avversità del mercato e reggere meglio eventuali cali della valuta). I contratti senza scadenza (fortunato chi li ha sottoscritti!) restano attivi finchè sono profittevoli (sono migliori dei contratti che hanno una scadenza prefissata come un anno o due). L'unica vera arma a favore dell'utente, per altro incontrollabile e imprevedibile, è il valore della criptovaluta, se esso è alto allora ci saranno maggiori introiti. L'utente deve sperare che il valore della valuta cresca il più possibile. Tuttavia molte persone non fanno mining bensì si cimentano con il trading. Il trading è un modo diverso per cercare di introitare; esso è probabilmente più rischioso. Ad ogni buon conto, ognuno conosce sè stesso e sà cosa gli può essere più congeniale. Si tenga sempre presente ciò che è scritto in fondo al blog: gli investimenti, qualunque essi siano, in qualunque settore, rappresentano sempre un rischio, stà a noi decidere come muoverci. Personalmente preferisco il mining al trading ma magari c'è chi è più portato per la seconda opzione.

23 marzo 2017

Plus 500

Ho premesso che questo blog non è incentrato sul trading ma esiste sempre l'eccezione che conferma la regola. Tra le tantissime società del settore trovo degno di considerazione plus500. A differenza dei software impiegati da altri siti, a mio avviso troppo sofisticati e, a tratti incomprensibili, plus500 dispone di un'interfaccia online semplice e piuttosto immediata che consente anche ai non esperti di cimentarsi nelle transazioni. Anche l'app mobile, disponibile per sistemi apple e android, è altrettanto valida. La presenza della modalità demo permette di fare pratica e, in modalità reale, è previsto un bonus di 25 euro alla conferma del numero di telefono senza effettuare alcun deposito (per il prelievo sarà però necessario raggiungere i 100 trading points entro una data prestabilita, di solito qualche mese). Il "menu" è ricco e ben diviso, con la possibilità di tradare su: azioni, materie prime, indici e cambi. Inoltre è presente anche il bitcoin nel "reparto virtuale". Altro aspetto positivo, non poco rilevante, è dato dal fatto che Plus500 non effettua pubblicità asfissiante come la maggior parte dei suoi concorrenti. Non ci sono operatori telefonici insistenti che chiamano reiteratamente sui cellulari per convincere a investire soldi nelle aziende di cui fanno parte. Non è previsto nemmeno un "account manager" per l'utente, di conseguenza c'è maggiore tranquillità e libertà d'azione nel tradare con i semplici strumenti messi a disposizione dalla società. Plus500 è lo sponsor principale dell'Atletico Madrid, noto club calcistico spagnolo.     

https://www.plus500.it/