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15 novembre 2022

Trusted Crypto Companies

Nel preoccupante marasma che sta attraversando il mondo delle criptovalute in questo periodo, è bene evidenziare i nomi di alcune delle compagnie che, nonostante le difficoltà generali esistenti, si possono annoverare, senz'altro, tra quelle serie dell'ambiente.

Coinbase

Colosso con sede legale in San Francisco, California, USA e con filiali presenti anche in Europa (Irlanda). Esiste ormai dal 2012. Fatturato: 7,84$ mld (2021). Soci Fondatori: Brian Armstrong e Fred Ehrsam. CEO: Brian Armstrong. Valore azionario: COIN (NASDAQ) 57,13 USD (+ 3,91 USD, +7,36%) al 15/11/2022, ore 18.47.

Binance

La più grande compagnia al mondo specializzata nello scambio di beni digitali. Nata 5 anni dopo Coinbase, vale a dire nel 2017, fondata da Changpeng Zhao (CEO), Yi He. La sua sede principale si trova alle Isole Cayman, Mahé (Seychelles). Capitali detenuti: 17,6 mld USDT, 21,7 mld BUSD. Changpeng Zhao, sviluppatore cinese, aveva già fondato "Fusion System" e fatto parte del team di "Blockchain.com". Già operante anche nell'ambito degli NFT, ha di recente stretto una collaborazione con il noto campione di calcio portoghese, Cristiano Ronaldo. Quest'ultimo ha messo a disposizione una collezione di "Non fungible Tokens", acquistabili su Binance da fan, appassionati di calcio e ogni altro utente interessato disposto a spendere per ottenere pezzi digitali unici raffiguranti, in svariate forme, il fuoriclasse.  

Freebitco.in

Freebitco.in può essere definito, in qualche modo, un sito "ibrido", dal momento che incentra la sua attività sia su gioco e lotterie che sugli investimenti online in criptovalute. Perchè menzionare un prodotto del genere? Semplice: l'affidabilità dei siti si valuta sulla base del tempo. Freebitco.in opera sul web da diversi anni, durante i quali ha introdotto alcuni cambiamenti, ovviamente, ma, storicamente, si è sempre dimostrato serio nei pagamenti. Frazioni gratuite di bitcoin vengono elargite gratuitamente, tramite il "Lucky Number" con cadenza oraria, a patto che si clicchi sul tasto di "roll". In tal modo è possibile accumulare frazioni di moneta che si possono poi impiegare, ad esempio, per scommettere su vari eventi, tra cui quelli sportivi, con la speranza, in caso di pronostico indovinato, di incrementare i fondi. Ci sono poi altre possibilità di introito con la lotteria e il "Moltiplicatore di bitcoin", un gioco di 'high' e 'low', dove, per vincere, bisogna ottenere un numero maggiore di 5250, con la puntata su high (Bet Hi) o inferiore a 4750, se si sceglie low. Il gioco avviene manualmente ma, chi ha più dimestichezza, può anche sfruttare la modalità automatica nella quale gli "spin" verranno eseguiti automaticamente in base a dei parametri preimpostati (importo della puntata base, numero di puntate etc...). Inoltre, sono previsti gli RP, dei reward points, che si accumulano man mano giocando. Questi consentono di ottenere dei bonus. Come innanzi indicato, non esiste soltanto il gioco, in questo sito, ma anche gli investimenti. Freebitco.in riconosce un interesse tenendo semplicemente i bitcoin a deposito. Una delle recenti novità introdotte dagli amministratori è che si può investire in FUN token attraverso un apposito modulo che converte automaticamente i bitcoin posseduti in FUN. Questi ultimi sono vincolabili per periodi temporali a scelta (per un massimo di 360 giorni, circa un anno: in tal caso si ottiene, alla scadenza, un rendimento del 25%). Il FUN è un token di Ethereum, predisposto prettamente nell'ambito del gioco digitale. Come tutte le altre criptovalute, presenti nel mercato, FUN è soggetto a variazioni per cui il suo valore può aumentare o diminuire nel tempo. In ogni caso, gli importi maturati sono prelevabili su noti exchange internazionali, tra cui Binance, Bitfinex etc... Per ulteriori approfondimenti, consultate i post che ho scritto precedentemente su questo sito.


Bitpanda

Bitpanda Payments GmbH ha la sede legale presso Stella-Klein-Löw Weg 17, 1020, Vienna, Austria ed è iscritta nel registro delle imprese del Tribunale Commerciale di Vienna con il numero FN 501412x. E' responsabile dei servizi di pagamento offerti attraverso la piattaforma www.bitpanda.com. Bitpanda propone una vasta panoramica di investimenti, non solo criptovalute ma anche azioni e commodities. Ultimamente, la società ha ottenuto regolare licenza per operare in Germania. Sulle digital coins offre l'opportunità di guadagnare ricompense settimanali facendo staking sui i propri asset con pochi click.
Per iniziare c'è bisogno di:
1) Possedere l'asset con cui si vuol fare staking;
2) Selezionare l'asset;
3) Scegliere la quantità da mettere in staking;
4) Cliccare su “Fai staking ora”.
Come precedentemente descritto dal sottoscritto, Bitpanda vanta una app mobile piuttosto completa.

20 settembre 2020

Yearn Finance

Sono centinaia ormai le monete digitali presenti sul mercato e coinbase, specie nell'ultimo periodo, ne stà aggiungendo di continuo all'interno del suo wallet. L'ultima arrivata in casa del colosso mondiale è yearn.finance (YFI), posizione nel ranking n.26. Il suo valore spaventa perchè è nettamente maggiore rispetto a quello attuale del Bitcoin. Yearn finance è cresciuta dell'80% nell'ultimo mese: siamo attorno ai 23.000 euro al momento della scrittura di questo post. Qualcuno si chiederà: ma allora questa moneta è superiore al bitcoin? Attenzione perchè la sua capitalizzazione di mercato è di 'appena' 686 milioni di euro contro i circa 170 miliardi di euro di bitcoin (valore attuale di una singola unità, 9.000 euro abbondanti). Ma cos'è yearn.finance? Lo descriverò in breve: Yearn.finance è un protocollo DeFi lanciato a luglio dallo sviluppatore Andre Cronje, senza pre-mine e con una configurazione decentralizzata. È il primo protocollo su Ethereum che afferma di conferire ai possessori di token tutto il potere per governare il network. Se non conosci Yearn, puoi vederlo come un conto bancario intelligente che assegna automaticamente i tuoi asset a diverse strategie di investimento a basso rischio eseguite sulla blockchain di Ethereum.

yearn finance

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06 agosto 2020

Nexo credit line

Di solito mi piace parlare per esperienza vissuta delle opportunità online e non semplicemente per sentito dire. Ho già postato articoli riguardo a Nexo e, a tal proposito, intendo aggiungere ulteriori approfondimenti che ho riscontrato personalmente affinchè possano esservi utili. Quello che differenzia nexo da altre aziende è che queste ultime vi daranno pochissimo, o peggio, non vi daranno nemmeno un centesimo di interesse. Chiunque abbia a disposizione un capitale, piccolo o grande che sia, cerca sempre la maniera migliore per tutelarlo, per salvaguardarlo in tutti i modi possibili. Banche e tante altre compagnie online vi daranno interessi ridicoli anche se investirete somme abbastanza elevate. Quindi, a meno che non disponiate di un milione di euro da tenere eventualmente vincolato con le strutture bancarie o postali tradizionali (ammesso che lì stiano al sicuro), vi consiglio di considerare la proposta interessante di nexo. La parte che riguarda il deposito di fondi in criptovalute non ha nulla di diverso da altre società. Anche qui abbiamo un indirizzo specifico personale per ogni coin (uno per bitcoin, uno per litecoin, uno per bitcoin cash, uno per ethereum etc...). Per cui, se vogliamo, verseremo fondi ai nostri indirizzi. L'insieme di questi versamenti determinerà l'importo totale dell'investimento o fondo di risparmio, se preferite (saving wallet). La moneta generale di riferimento impiegata per stabilire gli importi è il dollaro. I depositi effettuati creano e incrementano una "credit line" o linea di credito. La linea di credito aumenta mano a mano che depositiamo somme nel conto. L'importo presente nella credit line è prelevabile solo se il suo valore è uguale o superiore a 500$ (su conto bancario o moneta virtuale usdc).



Siamo liberi di riprendere i nostri fondi depositati, ossia il capitale, come e quando vogliamo ma se abbiamo prelevato di recente dalla credit line i nostri prelievi potranno essere limitati fin quando la credit line non risalirà (tramite depositi e/o aggiunta di interessi giornalieri). Vi sottopongo il mio esempio: ho depositato circa 555$ scegliendo come 'destinzione' la coin USDC (USD coin). In tal caso l'interesse, variabile, elargito dalla compagnia quotidianamente, è del 8%-10% annuo. Su monete come bitcoin, litecoin, ethereum è invece del 4%-5%. Nelle foto sottostanti noterete le ricevute del prelievo effettuato dalla 'credit line' direttamente su coinbase (potevo farlo perchè nella credit line disponevo di poco più di 500$ per cui superavo la soglia minima). Come vedete mi sono stati elargiti all'istante e per intero, senza commissioni, trattenute etc... Ovviamente, specie in questo periodo, il dollaro e l'euro non sono molto 'vicini' tra loro in quanto il secondo è decisamente più forte del primo (adesso 1 euro vale 1,18 dollari) ma questi sono meccanismi di mercato mondiali non certo appannaggio dell'utente. Conclusioni. Non fidatevi mai di nessuno, testate ogni opportunità come faccio io e ricordate di investire solo cifre che siete disposti eventualmente a perdere. Premesso questo, credo che nexo sia una discreta opportunità di far rendere i nostri risparmi tenendo presente che non si guadagna dall'oggi al domani. Più grandi sono i capitali impiegati, più è il tempo che li si tiene a deposito percependo gli interessi, maggiori saranno le soddisfazioni economiche future. Ultima considerazione da fare, ma non ultima per importanza: il nexo token, ossia la moneta elettronica della società, frutta il 30% all'anno agli investitori. Segnalo ciò per chi volesse acquistarli. E aggiungo che, proprio a metà del mese corrente, saranno liquidati gli interessi relativi alla stagione 2019/2020 ai 'nexo token holders'.                      

18 luglio 2020

Nexo Wallet

Circa un annetto fa, precisamente nei primi giorni del mese di luglio 2019, avevo già accennato a Nexo (azienda di nascita recente, 2018, derivante dall'esperienza dei fondatori di "Credissimo", gruppo FinTech operante con successo in Europa da oltre 10 anni) come ad un nuovo ed avanzato modo di concepire e gestire la finanza digitale decentralizzata. Questa società, che si pone come un Istituto di Credito, presenta delle innovazioni rispetto ad altre appartenenti al campo delle criptovalute. Ad esempio, per gli utenti iscritti a Nexo, c'è la possibilità di guadagnare un interesse passivo sulle somme tenute a deposito (idle assets), il che attualmente non avviene con note aziende del settore esistenti ormai da diversi anni. Tale interesse è percepibile anche sulle valute tradizionali depositate (o monete Fiat) come euro, dollaro e sterlina. Osserviamo le foto sottostanti.





Per quanto riguarda la carta che Nexo mette a disposizione degli utenti per poter effettuare pagamenti diretti, la situazione è la seguente: previa registrazione al sito, bisogna controllare di tanto in tanto la coda di attesa per poterla ordinare e ricevere a casa. (Nota: la carta non ha spese fisse mensili o annuali).
 
NEXO CARD (clicca sull'immagine)
https://nexo.io/nexo-card?referral=jewsDiM&refSource=copy

https://nexo.io/?u=5cdd01c1bbae2560332f63c0

Nexo, tramite il suo multiwallet, offre la possibilità di percepire un interesse passivo sulle somme depositate in criptovaluta che, in base alla specifica moneta, varia dal 4%-5% fino ad un valore massimo del 10%. C'è poi un'ulteriore chance, quella di guadagnare il 30% sui "nexo token" della società (dividendi).
Conclusioni: Negli ultimi anni sono nate svariate società nel campo delle criptovalute (da crypto a bitpanda, allo stesso nexo, etc...) che hanno intravisto il business online nel settore crypto e si sono aggiunte alle compagnie preesistenti. L'impressione su nexo è buona, considerando la matrice d'origine rappresentata da una "spalla" finanziaria forte come Credissimo; ciò nonostante non è possibile porre la mano sul fuoco al 100% sull'affidabilità e sulle reali chance di rendimento perchè solo il tempo consentirà di emettere un verdetto più chiaro e preciso in tal senso. Si tenga però presente un elemento oggettivo: mentre per società come coinbase o bitfinex è chiaramente riscontrabile il luogo dove è sita la sede primaria o ufficiale, o come dir si voglia, per nexo non è esattamente così. Coinbase, ad esempio, è palesemente statunitense, e lì è locata la sua sede senza ombra di dubbio (si precisa inoltre, come indicato nei post precedenti, che anche coinbase ha la sua 'coinbase card' per pagamenti diretti in criptovaluta che ho ricevuto tempo fa e che utilizzo regolarmente). Nexo, invece, vanta certificazioni per quanto riguarda i seguenti territori: Estonia, Svizzera, Isole Cayman ossia è regolamentato in tali paesi e, in virtù di ciò, sostiene di essere abilitato ad operare, come di fatto avviene, praticamente in tutto il mondo. Manca, tuttavia, una sede ufficiale primaria riscontrabile. Questo cosa significa? Che bisogna andarci cauti. Nulla vieta che l'azienda possa essere molto seria ma deve ancora dimostrare ciò al 100%. Se così fosse, nexo potrebbe collocarsi tra le migliori opportunità del mercato mondiale inerente le criptovalute e non solo, dal momento che utilizza anche valute tradizionali quali euro e dollaro.      

10 luglio 2020

Compound


A proposito di compound...

Compound, al momento della scrittura di questo post, si trova al Numero 29 del ranking ed ha un valore attuale di poco superiore ai 150 euro, come si evince da report e grafico sottostanti. In passato era quotato ancora più in alto. Compound (COMP) è una risorsa ERC-20 che alimenta la conduzione della comunità del protocollo Compound. I titolari di token COMP e i loro delegati discutono, propongono e votano le modifiche al protocollo. Ponendo il COMP direttamente nelle mani degli utenti e delle applicazioni si consentirà, ad un ecosistema sempre più vasto, di aggiornare il protocollo e si creerà l'incentivo per gestirlo collettivamente nel futuro. La risorsa è stata aggiunto da poco su coinbase.



04 luglio 2020

Tether

Tether, criptovaluta del valore attuale approssimativo di 1$, si è pian piano insinuato al 3° posto del ranking mondiale. Di recente è diventata una risorsa disponibile su coinbase. Ma cosa è esattamente tether? Scopriamolo insieme nei dettagli continuando a leggere il post.



Tether si differenzia dalle altre principali criptovalute perché non presenta le peculiarità di una comune valuta virtuale. E forse il successo avuto di recente può essere spiegato proprio per la sua diversa natura rispetto alle criptomonete più popolari, tanto da ispirare un progetto come Libra (la nota criptovaluta di Facebook).

Tether è una stablecoin, cioè una moneta digitale che si pone l’obiettivo di essere una sostituta stabile di una moneta a corso legale (valuta fiat). Sul sito ufficiale la definizione che viene assegnata alla criptovaluta è la seguente: “Tether converte il denaro in valuta digitale, per ancorare o legare il valore al prezzo delle valute come il dollaro statunitense, l’euro e lo yen”.
Da qui si evince il significato che i creatori del progetto hanno voluto assegnare alla valuta digitale, “legare il valore della criptovaluta al prezzo delle valute fiat”. La parola inglese tether, alla lettera, significa legare tradotto nella lingua italiana.
Quando si parla di Tether in genere si fa riferimento alla stablecoin USD₮, la sigla che identifica un singolo tether legato al prezzo di un dollaro anche se, in realtà, il progetto Tether ingloba altre stablecoin e cioè:

    EUR₮: un tether legato al prezzo di un euro.
    CNH₮: un tether legato al prezzo di uno yuan cinese.

L’anno della fondazione di Tether è il 2014 anche se, alla base dell’idea originaria, c’è il protocollo Mastercoin di J.R. Willett, l’inventore della ICO (Initial Coin Offering, l’offerta iniziale di valuta in criptovalute). Brock Pierce e Craig Sellars, rispettivamente membro ufficiale e CTO della Mastercoin Foundation, sono i co-fondatori di Tether, a cui si aggiunge Reeve Collins, co-fondatore di SmartMedia Technologies.
All’inizio la criptovaluta Tether era conosciuta con il nome di Realcoin, quasi a voler sottolineare da subito la differenza con le altre criptovalute. Quattro mesi dopo l’atto di fondazione, Realcoin venne sostituito da Tether (₮).
I primi token sono stati emessi sulla blockchain di Bitcoin nell’ottobre 2014, a distanza di tre mesi dalla nascita ufficiale.
Oltre al prezzo delle monete fiat, di recente la stablecoin è stata spesso associata allo scandalo Bitfinex-Tether, che ha coinvolto anche Bitcoin. Nell’aprile 2019 il procuratore generale di New York ha accusato Bitfinex (exchange di criptovalute famoso a livello internazionale) di aver usato i fondi di Tether per coprire perdite del valore di 850 milioni di dollari statunitensi verso la Crypto Capital Corp.
La Tether Limited è una controllata dell’exchange Bitfinex, condivide dunque con il noto exchange di valute virtuali la medesima proprietà (il CEO Jl Van Der Velde e il CFO Giancarlo Devasini).
Prima ancora delle accuse mosse dal procuratore generale di New York, la piattaforma era stata accusata di gonfiare il valore di Bitcoin “stampando” appunto nuovi tether (avendone la facoltà).

Oggi Tether ha una capitalizzazione azionaria pari a 9 miliardi di dollari. Tale valore gli consente di essere stabilmente tra le prime posizioni della classifica redatta da Coinmarketcap, portale di riferimento per chi è interessato a conoscere le variazioni giornaliere del market cap e del valore di ogni singola criptovaluta.

Nel corso degli ultimi anni, la crescita di Tether è stata esponenziale.

Potete verificare l’andamento in tempo reale del valore di ogni USDT grazie al grafico su Tether.

Le transizioni di Tether si basano principalmente sulla piattaforma Omni, che a sua volta è basata sulla blockchain di Bitcoin. La stablecoin USDT funziona però anche su altre blockchain, tra cui quella di Ethereum, dove i tether vengono coniati sottoforma di token ERC20.

Supportano Tether anche le blockchain di Tron ed EOS, due criptovalute che orbitano da tempo nella top 10 di Coinmarketcap grazie all’elevato valore della loro capitalizzazione azionaria.

Ogni USDT emesso equivale a un dollaro.
Il valore complessivo dei tether in circolazione viene garantito dalle riserve della società Tether Limited. Oggi sul sito ufficiale della criptovaluta viene specificato che le riserve sono costituite da dollari e da altri asset, compresi crediti provenienti da prestiti concessi da Tether a terzi. In passato, invece, si affermava che la copertura integrale fosse garantita in maniera esclusiva da dollari statunitensi.

Molti trader considerano Tether un bene rifugio come l’oro, avendo la consapevolezza che rimane pur sempre una moneta digitale. Spesso gli investitori vendono le criptovalute del loro portafoglio elettronico scambiandole appunto con USDT, al fine di poter contare su una criptovaluta stabile da impiegare in numerosi siti di scambi per valute virtuali.

L’oscillazione del valore di ciascun USDT è minima, di solito non si discosta mai dal range compreso tra $0,99 e $1,02.

La procedura di acquisto dei Tether è analoga a quella richiesta dalle altre criptovalute. Per prima cosa però va creato un wallet che supporti la stablecoin Tether (di recente coinbase ha aggiunto tether al suo carnet di criptovalute).

Il wallet Tether può essere scaricato dal portale ufficiale della criptovaluta. Per il download è sufficiente completare la registrazione al portale.

Per la sua gestione c'è, in alternativa, Coinbase.

La sicurezza di Tether viene garantita dall’utilizzo del protocollo Omni, che utilizza la blockchain Bitcoin (la più importante a livello globale). Inoltre, va sottolineato come i più importanti exchange per criptovalute consentano di scambiare Bitcoin e Ethereum (per citare le due altcoin con la maggiore capitalizzazione azionaria) per Tether, che fa segnare i volumi di transizioni più alti insieme a BTC da diversi mesi a questa parte.

Per quanto riguarda il caso Bitfinex-Tether, và dato atto a Tether Limited di aver modificato un dettaglio chiave all’interno del proprio sito web. I trader ora sono consapevoli che i tether in circolazione non sono coperti esclusivamente da dollari statunitensi ma anche da altri asset non meglio precisati.

Infine, è bene ricordare come, dal punto di vista della trasparenza, Tether indichi giorno per giorno il valore dei propri asset. Nella sezione Transparency, Tether indica per ciascuna stablecoin (USDT, EURT e CNHT) gli asset complessivi suddivisi per ciascuna blockchain (Omni, Ethereum, Tron, EOS).

23 giugno 2020

Maker Prestito autonomo su blockchain Ethereum

Di recente Coinbase ha aggiunto la criptovaluta Maker (MKR) alla lista delle monete disponibili per transazioni nel multiwallet degli utenti. In questo momento al 27° posto del ranking di mercato mondiale e con un valore attuale poco superiore ai 500$ (circa 450 euro), Maker è una digital coin molto particolare sulla quale famosi venture capitalists hanno investito parecchio. Cerchiamo di scoprire qualcosa in più di questa criptovaluta e del singolare contesto che la circonda.   

MakerDAO è un affascinante quanto complesso sistema economico autonomo e decentralizzato installato sulla piattaforma blockchain Ethereum. Non si tratta del solito meccanismo alimentato da un token interno, ma di un'economia con più token speculativi che sostengono la criptovaluta Dai, stabile, e il cui valore è legato al dollaro statunitense. A cosa può servire nella pratica? Vediamo alcuni esempi: a prendere denaro in prestito con interessi bassissimi per comprare una nuova macchina usata, ripagare il mutuo, comprarsi un coffee cart. Per conoscere al meglio il funzionamento di MakerDAO è necessario approfondire il discorso sulle singole parti che compongono il Maker System.


Cosa è Maker DAO
Maker è una decentralized autonomous organization (DAO), basata sulla Ethereum Network. Il Maker System è una piattaforma di smart contract alla cui base c’è la The Dai Stablecoin, criptovaluta di garanzia il cui valore è legato allo US Dollar. Il valore della criptovaluta Dai (ticker: DAI) è stabilizzato attraverso un sistema dinamico chiamato Collateralized Debt Positions (CDP), supportato da un meccanismo autonomo di feedback e da attori esterni opportunamente incentivati. La criptovaluta Dai non può esistere senza il token MKR, un utility token usato come risorsa di ricapitalizzazione del sistema Maker DAO. A differenza di Dai, la quale è una moneta stabile, MKR coin è un token dal prezzo volatile perché ha il ruolo di lubrificante della piattaforma. MKR è usato per pagare le commissioni maturate sui CDP. Ma MKR non è l’unico token collaterale, ci sono anche i token ERC20 WETH e PETH. In estrema sintesi queste sono le “parti” che compongono il sistema monetario autonomo basato su blockchain. Proseguendo conoscerai le singole parti nel dettaglio. Ci sono molte opportunità affascinanti che possono essere colte dalla piena conoscenza di Maker. vimeo url:https://vimeo.com/247715133

Collateralized Debt Position
Non si può comprendere The Dai Stablecoin System se prima non si conosce il meccanismo di funzionamento di una Collateralized Debt Position (abbreviato CDP). Una CDP è uno smart contract generato sulla blockchain Maker come garanzia del prestito. Ho bisogno di soldi per comprare un’auto usata? Genero un CDP vincolando gli ether in mio possesso e in cambio sono autorizzato a creare la criptovaluta Dai. La quale, come leggerai più avanti, è legata al dollaro: 1 Dai = 1 USD. In quanto smart contract generato per ottenere un prestito di Dai coin, l’apertura di un CDP genera anche un debito. Gli ether vincolati servono a garantire il prestito e resteranno vincolati fino a quando l’utente avrà restituito tutti i Dai più le commissioni sul prestito (Stability Fee) da pagare con il token MKR. Un CDP attivo collateralizza sempre in eccesso rispetto al prestito rilasciato, garantendo il sistema contro le perdite per insolvenza del debitore. Da notare che, se gli ether dati come garanzia per il prestito dovessero perdere una parte consistente del valore iniziale, scatta un meccanismo interno di protezione che obbliga il debitore a restituire di più.
Cosa è il token MKR?
MKR è un utility token, governance token e risorsa di ricapitalizzazione del Maker system. all’opposto della altcoin Dai, di cui leggerai a breve, MKR token è una criptovaluta volatile e speculativa. Entrando più nel dettaglio, leggiamo le sue tre caratteristiche.
Utility token
In qualità di utility token MKR è usato per pagare le commissioni maturate sui CDP per generare la altcoin Dai nel sistema Maker. Solo MKR paga le fees e una volta pagate, il token MKR viene bruciato e rimosso dalla fornitura. Ciò significa che maggiore richiesta di Dai c’è, maggiore domanda ci sarà per MKR; allo stesso tempo più MKR verranno bruciati, riducendone il quantitativo in circolazione. Logo MakerDAO
Governance token
Come token di governo MKR è usato per votare. Il voto si usa per prendere decisioni nel sistema Maker. In particolare per votare nuove proposte da implementare. Il voto a una proposta può essere dato e tolto in qualsiasi momento della votazione. Inoltre i possessori di MKR possono votare qualsiasi proposta oppure avanzare una nuova proposta. Quando una proposta riceve molti voti, diventa una ‘top proposal’ e può essere attivata nel sistema. Le proposte implementate non hanno subito effetto, è stato previsto un ritardo di sicurezza per consentire alla community di verificare la proposta e scongiurare l’implementazione di proposte maligne per il sistema stesso.
Risorsa di ricapitalizzazione
Quale sistema autonomo e autoregolamentato dai possessori di MKR, Maker system funzionerà bene fino a che la community lavora per il meglio. Ma potrebbero esserci momenti in cui il sistema economico potrebbe diventare insolvente. In questi casi il token MKR si trasforma in una fonte automatica di ricapitalizzazione del sistema economico per appianare l’insolvenza. Una funzione implementata nell’algoritmo forza la diluizione della criptovaluta MKR generando nuovi token MKR per essere messi in vendita sul mercato. I proventi della vendita ripagheranno il debito contratto dal sistema economico Maker. Ovviamente è interesse dei possessori di MKR fare in modo che ciò non accada mai, perché la diluizione del token gli farà perdere potere economico: più MKR in circolazione valgono meno.
Cosa è Dai stable coin e come funziona
Dai stable coin è la criptovaluta implementata come token ERC20 sulla blockchain Ethereum. Dai coin è stata progettata per mantenere la parità (1:1) con il dollaro USA. Il valore della altcoin Dai è coperto da una garanzia rinchiusa in uno smart contract che fa da deposito di garanzia per Maker. Il nome del token Dai deriva dal carattere cinese 貸, che significa ‘prestare’ o ‘fornire il capitale per un prestito’. Il nome attuale ha sostituito quello iniziale di eDollar per essere “sematicamente diverso da qualsiasi altra parola di origine inglese”. 
Il ciclo di vita di Dai coin
Dai coin è creato dall’utente che prende in prestito denaro, nel momento in cui fa un deposito a garanzia per il prestito. Quando l’utente ripaga il debito, i Dai vengono distrutti dallo smart contract ed egli può prelevare i soldi dal fondo a garanzia. La procedura si divide, sostanzialmente, in due passaggi:
- Consegno ether quale deposito a garanzia, ritiro un certo numero di Dai coin quale prestito. 
- Il deposito è bloccato ma può essere recuperato in qualsiasi momento restituendo i Dai generati più una commissione (stability fee).
Ciò significa che tutti i Dai in circolazione sono garantiti da un fondo certo. Nessuno può generare la criptovaluta Dai se non ha prima generato uno smart contract che vincola gli ether in suo possesso al MarketDAO system. La governance di Maker ha stabilito un coefficiente di sicurezza del 150%. Per cui, se in circolazione ci sono 100 milioni di USD in criptovaluta Dai, significa che ci sono 150 milioni di USD in ether (Ether è la criptovaluta del sistema Ethereum) vincolati come fondo a garanzia.
Cosa è Maker DAO Oasis DEX
OasisDEX è l’exchange decentralizzato ERC20 con leva finanziaria, sviluppato nel sistema Maker}. L’exchange ha un suo sito internet, https://oasisdex.com, ma l’accesso al servizio è consentito solo se hai installato un client ethereum sul computer. Sono abilitati Metamask e Mist. Cosa significa? Che fai trading direttamente dal tuo portafoglio personale. Oasis è una riserva di liquidità sulla blockchain di Ethereum. Simple Market e Matching Market smart contracts provvedono allo scambio atomico dei tokens ERC20 senza rischi. Sono disponibili le REST API per l’accesso al mercato Oasis, ma solo in modalità lettura e via protocollo http.
SAI coin e DAI coin
Sai coin è stata la prima versione della Dai coin. Dal 22 dicembre 2017 è ufficialmente disattivata per fare posto a Dai. I possessori di Sai hanno potuto scambiare Sai coin per Dai coin nel rapporto 1:1 sull’exchange decentralizzato oasisdex.com. L'explorer di Sai resta per ora disponibile, ma quanti posseggono questa altcoin devono affrettarsi a scambiarla perché non è più supportata da Maker DAO. 
‘The Stable Fund’
Lo Stable Fund è una partnership tra Maker e L4 (una venture capital), in pratica è un fondo per startup tecnologiche con un progetto legato all’ambito della blockchain e che vogliono implementare il progetto sull’infrastruttura di Maker DAO usando la criptovaluta Dai. Le startup con un progetto di qualità, ricevono 25 mila dollari per il progetto in versione alpha e un finanziamento azionario fino a 200 mila dollari USA per progetti più avanzati. The Stable Fund supporta le Startup e le prepara ad incontrare investitori del mondo crypto che lavorano all'interno della Silicon Valley.
Maker  wallet
Maker non ha un wallet proprio. Per questo motivo, fino a poco tempo fa, presentava una certa difficoltà di approccio (ad esempio: dove acquistarlo?) e bisognava ricorrere ad applicazioni scomode per gestirne le transazioni. Ma per fortuna, come descritto all'inizio di questo post, da poco tempo a questa parte, MKR fà parte delle risorse disponibili su Coinbase e su altri noti e-wallet.

21 giugno 2020

Coinbase monete gratis!!!

Coinbase, il noto multiwallet americano, regala monete gratis. Come è possibile questo? Per ottenere i soldi è necessario innanzi tutto collegarsi al proprio account coinbase (se non ne avete uno createlo registrandovi qui oppure tramite i banner presenti sul blog). Visionerete dei brevi "video formativi" della durata di 2-3 minuti sulle più recenti criptovalute aggiunte dal colosso statunitense. Per essere pagati bisogna rispondere ai questionari indicando la risposta esatta tra 5 possibili. Guadagnerete 2$ per ogni questionario completato correttamente. Inoltre riceverete guadagni aggiuntivi invitando amici o, più in generale, promozionando il vostro referral link. Infatti, per ogni iscrizione generata su coinbase, ci sono benefici reciproci per "utente affiliato" e "utente sponsor". Quali? 10$ per il semplice invito e molto di più se il referral acquista criptovaluta. In definitiva, ne derivano vantaggi economici per entrambe le parti. Non male vero?

https://www.coinbase.com/join/556b18e0b32e58a002000078

https://www.coinbase.com/join/556b18e0b32e58a002000078

ASR's Registration Page

14 luglio 2019

Coinbase card!

Sono ormai anni che, al pari di milioni di persone, utilizzo coinbase, il più noto crypto wallet al mondo. Ma mi sono sempre chiesto se e quando la società avrebbe rilasciato una carta, visto che ormai quasi tutte le aziende concorrenti ce l'hanno. Ebbene, il colosso americano ha da poco sfornato la sua carta innovativa, disponibile tramite app mobile sia in ambiente ios che android. La particolarità stà nel fatto che le criptovalute disponibili nell'account utente (nei rispettivi portafogli digitali BTC, LTC etc...) sono direttamente utilizzabili per acquisti/prelievi tramite carta. Dunque non è più obbligatorio convertire prima le digital coins in euro (o dollari) e poi spostarle sul conto tramite bonifico. In questa modalità il passaggio è decisamente più diretto con conseguente riduzione anche dei costi di gestione (almeno così sembra in apparenza). Si tenga presente che attualmente, nella modalità classica, cambiare 50 euro di bitcoin (o altra crypto) in euro con coinbase costa 2,99 euro (ovviamente la commissione aumenta al crescere della cifra che si vuol cambiare). Come procedere dunque per avvalersi della nuova carta? In primo luogo è necessario disporre di un account coinbase verificato. Poi bisogna scaricare l'apposita app mobile ed effettuare la procedura di richiesta durante la quale si autorizza il collegamento con il conto (in questa fase ci sarà un'ulteriore verifica del numero di cellulare con invio di codice di conferma). A questo punto per richiedere la carta, che verrà inviata all'indirizzo memorizzato nell'account coinbase, è necessario disporre di almeno 5$ in criptovalute. Il costo per ricevere la carta è dunque davvero basso, meno di un pacchetto di sigarette. Non resta che richiederla e testare la sua efficienza.

17 gennaio 2019

Zetacash su coinbase

Da parecchi giorni zetacash è entrato ufficialmente a far parte delle digital coins di coinbase ed è dunque utilizzabile per le transazioni al pari delle altre criptovalute già presenti. Il carnet attuale è così composto: ZRX, BAT, LTC, BTC, ZEC, ETC, ETH, BCH. 

09 novembre 2018

BAT alla corte di Coinbase

Un nuovo elemento è stato aggiunto agli account degli utenti di Coinbase, si tratta della digital coin "BAT", acronimo di Basic Attention Token, caratterizzato da un simbolo che ha la forma di un triangolo. Il suo valore attuale è di poco più di un quarto di euro, mentre la posizione occupata nel ranking è la n.30 (258 milioni di euro la market cap). Intanto Bitpanda lancia la sua app per il circuito mobile.

19 agosto 2018

Coinbase aggiunge ethereum classic ai wallet

Recentissima novità: coinbase ha aggiornato i wallet degli utenti aggiungendo, altre altre criptovalute già presenti (ricordiamo che sono bitcoin, ethereum, litecoin e bitcoin cash) ethereum classic. Si tratta di una digital coin che attualmente vale tra gli 11 e i 12 euro. Che possa esplodere in futuro? Ne dubito ma teniamola d'occhio.

23 maggio 2017

Tutorial investimenti criptovalute, parte 2

Grazie alla prima parte del tutorial abbiamo visto come creare un portafoglio digitale con coinbase (ricordate di verificare i documenti e di associare gli strumenti finanziari al conto). A questo punto sono possibili due scelte e cioè: 1) acquistare valuta digitale (bitcoin, litecoin, ethereum) sperando che salga di valore per poi rivenderla in seguito; 2) acquistare la valuta digitale per impiegarla nel mining. Il punto due apre altre considerazioni. Supponiamo di aver acquistato 1 bitcoin e di volerlo investire nel mining, ovvero di non volerlo tenere semplicemente fermo a deposito, per intenderci. E' necessario in primo luogo scegliere la società con cui farlo (al momento la migliore è genesis mining ma ve ne sono anche altre). Per acquistare un contratto di mining presso una società è necessario pagarlo ovviamente e ciò si può fare in due modi: O acquistarlo sul sito della società con carta di credito, quindi pagandolo in valuta classica oppure pagandolo in valuta digitale. In questo secondo caso cosa accade? Che i soldi digitali si devono muovere dal vostro account di coinbase (o di un'altro sito ewallet come cryptopay o bitstamp etc...) a quello della società di mining, in altri termini, dal vostro indirizzo bitcoin a quello destinatario. Un indirizzo bitcoin altro non è che una stringa alfanumerica e rappresenta l'equivalente di un codice iban. Per inviare soldi in bitcoin cliccate su invia/richiedi e, alla voce recipient, inserite l'indirizzo bitcoin del destinatario, scegliete l'importo in bitcoin, e cliccate sul tasto blu "invia fondi". Per visualizzare invece il vostro indirizzo bitcoin (utile da impostare nei siti di mining per ricevere pagamenti, o comunque per ricevere soldi in bitcoin in generale) cliccate su "conti", quindi su "ottieni indirizzo bitcoin" all'altezza della riga "mywallet". A differenza dei conti normali, con le criptovalute si possono avere più indirizzi per uno stesso conto, vanno tutti bene. Quello che vi comparirà in questo caso è il più recente (ne vengono creati di continuo nel tempo dal sistema in automatico e/o voi stessi ne potete creare di nuovi).

       

Tutorial investimenti criptovaluta, parte 1

Per coloro che sono alle prime armi con i bitcoin e, più in generale, per quelli che non hanno conoscenze approfondite relativamente al mondo delle valute digitali, ho deciso di proporre un tutorial sugli investimenti in criptovaluta, una guida passo passo che consenta a chiunque di prendere dimestichezza con le digital coins, in modo tale da cominciare ad operare i primi investimenti. Di solito su internet vengono vendute guide di ogni genere, talvolta a prezzi poco accessibili, e molto spesso non sono nemmeno efficaci. In base alla mia esperienza vi propongo una guida sulle criptovalute totalmente gratuita. E' normale che, conoscendo poco un settore, ci si ponga delle domande tipo: voglio investire in bitcoin, ma come mi muovo? Cosa devo fare esattamente? Ebbene, io vi spiegherò come agire dal punto di vista tecnico, starà poi a voi decidere eventualmente l'importo degli investimenti e il relativo rischio da correre. A proposito dei rischi vi invito a leggere le note a fondo pagina del blog e aggiungo una precisazione: questo blog è puramente a carattere informativo, in altre parole qui non si effettuano investimenti diretti ma si danno solo indicazioni su come operare.
Credo che molte persone dispongano di un conto corrente in valuta classica. Per i bitcoin il concetto è analogo, è necessario disporre di un portafoglio, di un 'ewallet' che permetta la gestione dei fondi. Ne esistono parecchi in circolazione ma il più utilizzato è senz'altro coinbase. Dunque, il primo passo da compiere per entrare nel mondo delle criptovalute è, senza dubbio, creare un portafoglio elettronico, nella fattispecie faremo riferimento al wallet "coinbase". Cliccate su questo link per effettuare la registrazione: dovrete compilare un piccolo modulo inserendo nome, cognome, email e una password a scelta e cliccare su "crea conto". Il passo successivo è regolarizzare il conto, ossia verificare i documenti e poi associare allo stesso uno o più strumenti finanziari che colleghino la valuta classica a quella digitale. In altre parole dovrete aggiungere la vostra carta di credito e/o il vostro conto bancario (o postale). Vi consiglio di aggiungere entrambi perchè per acquistrare valuta digitale (al momento coinbase tratta bitcoin, ethereum e litecoin) può andare bene la carta (anche una postepay), ma per prelevare è necessario il conto. Si noti che in questo mese ci sono stati degli incrementi sui costi delle operazioni. Sull'acquisto e la vendita delle valute ci sono stati degli aumenti.       

05 maggio 2017

Litecoin integrato in coinbase

Non è certo un caso che litecoin sia stato inserito negli account degli utenti di coinbase, il più noto ewallet digitale mondiale, ad affiancare bitcoin ed ethereum. Basta osservare la capitalizzazione di mercato che lo pone stabilmente al quarto posto nel ranking della criptovaluta. Come si nota dalle foto litecoin è in crescita (quasi 12 euro guadagnati nell'ultima settimana, e circa 5 rispetto a ieri). Ma se litecoin è la new entry, bitcoin, ethereum e ripple non sono affatto da meno. Nella fattispecie, Bitcoin, con oltre 31 euro guadagnati rispetto al giorno precedente, è ormai entrato in "orbita" raggiungendo più di 1.476 euro. Anche ethereum continua l'ascesa e si assesta a circa 89 euro di valore con quasi 10 euro guadagnati rispetto a ieri. In definitiva le criptovalute di punta (e non solo quelle) stanno vivendo un periodo d'oro che fà seriamente pensare ad operare investimenti in questo settore. L'espansione che si sta verificando negli ultimi tempi è la prova inconfutabile di una crescita che lascia ben poco adito a dubbi.