Tempi duri per il mondo e anche per le criptovalute. Ma alle batoste si reagisce con la competenza e affidandosi alle società giuste. L'attesa è finita: Bitpanda è finalmente pronto con lo staking. Quelle che vedete in figura sono i 10 asset di riferimento con le relative percentuali annue di guadagno. Ricordiamo che le stablecoins sono quella fascia di monete digitali capaci di resistere meglio alle oscillazioni negative del mercato. Basterà disporre di liquidità in uno o più di questi asset e si potrà procedere agevolmente allo staking con pochi semplici click decidendo anche la percentuale della cifra che si vuole investire.
14 maggio 2022
Gli staking asset di Bitpanda
28 aprile 2022
Bitpanda staking
Bitpanda si adegua alla concorrenza ed avvia lo staking di criptovalute. Molti siti si sono mossi in tale direzione. Tra questi ricordiamo: Blockchain, Binance, Bitstamp e, di recente, Uphold oltre alla valida app di stampo cinese, tronlink, precursore dei precedenti. E' di sicuro una buona notizia l'entrata in scena della nota società austriaca in tale specifico ramo di business online, dal momento che si tratta di una compagnia affidabile, completa e piuttosto versatile rispetto ad altre. Sono infatti possibili le conversioni tra una crypto e l'altra e la scelta delle risorse da impostare per l'utilizzo con la carta nella modalità: valuta principale, valuta secondaria. In altre parole, si può selezionare una valuta primaria accoppiata alla carta (esempio: tron). Qualora l'importo di quest'ultima non dovesse essere sufficiente, nell'ambito di una data transazione, subentrerà automaticamente la moneta di riserva (esempio: dogecoin) per giungere al completamento della stessa. Le ricompense dello staking verranno elargite su base settimanale (weekly rewards) e gli importi investiti non sono soggetti a vincoli di alcun tipo pertanto le somme risulteranno sempre a disposizione dell'utente. Nei prossimi giorni conosceremo ulteriori informazioni riguardo agli asset oggetto di staking.
05 marzo 2022
Freecash
Esistono svariati siti internet che permettono di guadagnare senza necessariamente investire soldi di tasca propria. Consideriamo alcuni di essi. Abbiamo recensito di recente freebitco.in, con le sue molteplici caratteristiche, un misto di lotterie, ruota della fortuna, puntate al classico gioco hi-lo, e guadagno di interessi sulle somme presenti nell'account, sia in bitcoin che nella più particolare criptovaluta di nome Fun, inteso come 'Funtoken' (ricordiamo, infatti, che Fun nasce come Funfair. Tuttavia, in seguito, un gruppo di sviluppatori indipendenti, ha portato avanti separatamente il Funtoken, realizzando, appunto, un token ethereum particolarmente incline all'industria del digital gaming online. Entrambi, Funfair e Funtoken, non vanno confusi con 'Fan token ecosystem', un progetto di tipo differente). In passato ho recensito anche Cointiply, altro sito del guadagno basato sulla visualizzazione di ad pubblicitari ed altro. Adesso poniamo l'attenzione su "freecash", un'interessante opportunità remunerativa. Ci sono più opzioni per accrescere il proprio portafoglio elettronico ed incrementare così le 'coin' presenti nell'account, corrispondenti a un importo in dollari. Si passa dalla compilazione retribuita dei sondaggi, allo scaricamento di app e così via.
05 febbraio 2022
Trading e Staking crypto
I tempi cambiano e le tecnologie si evolvono molto rapidamente. In questo contesto, risultano ormai predominanti due diverse tipologie legate al raggiungimento dei guadagni online: il Trading e lo Staking. Il primo esiste praticamente da sempre, il secondo si è evidenziato ed è venuto maggiormente fuori, con questa denominazione, negli ultimi anni (i precursori dello staking sono gli investimenti bancari e postali classici, in vigore praticamente da sempre). Gran parte dei siti, collegati al mercato finanziario delle criptovalute, adotta queste due opzioni con caratteristiche che variano tra le diverse società. Per tutte, è consigliabile seguire sempre lo stesso iter burocratico, ossia registrare un account e, subito dopo, fornire adeguata documentazione inerente l'identità personale, con annessa prova di indirizzo, in maniera tale da poter poi operare tranquillamente senza preoccupazioni di alcun genere. Nei post successivi, proverò a fornire indicazioni riguardo alle opportunità di guadagno offerte da alcune società del settore piuttosto conosciute e da altre meno note.
14 giugno 2021
Bitcoin Reprise
Bitcoin in risalita ad oltre 32.600 euro. Le altre criptovalute non positive allo stesso modo ma beneficiano comunque del trend di ripresa del "capostipite".
05 giugno 2021
Criptovalute tendenti al rialzo
In esame le prime 35 criptovalute del ranking: nella valutazione a sette giorni presentano quasi tutte un trend positivo. Sta di fatto che bitcoin staziona attorno ai 30.000 euro, anche un pò meno, per la verità, e, per il momento, non sembra poter ritornare ai recenti fasti che lo collocavano a 50.000 euro e più. Ma, ovviamente, non c'è solo Bitcoin. Le altre monete digitali mostrano, essenzialmente, un grafico in crescita. Vedremo, nei prossimi giorni, se questa tendenza alla risalita suonerà come un "falso allarme" oppure se si concretizzerà realmente. Stay Tuned!
Tron Staking nei dettagli
In precedenza ho illustrato, in linea generale, il Tron Staking. In questo post approfondiremo l'argomento con l'aiuto degli screenshot sottostanti. Con riferimento a tronlink osserviamo, nella prima foto, gli asset presenti nell'account. In questo esempio, i TRX (Tron) sono 5.307 con un valore corrispondente di 410$. In realtà, su questo ammontare, 5.107 TRX sono congelati e investiti, i restanti 290 sono 'liberi'. Per poter guadagnare è necessario, in primo luogo, congelare i TRX (in una delle due modalità possibili, quella che offre bandwidth oppure quella che fornisce energy). Dopodichè si passa alla fase di "voting", o vote, come preferite. Nella terza schermata ho appositamente evidenziato tre delle cinque società con cui ho investito i tron. La prima fra queste è binance, che offre un interesse del 4,69% e con la quale ho 'vincolato' 1000 trx; 1017 TRX sono stati investiti con JD Investment (al tasso del 6,04%) e altri 1000 con Poloniex (6,26%). Due ulteriori 'vote' da 1000 TRX, non inquadrati, sono stati effettuati rispettivamente con Tronlink ed Ant Investment. Il totale investito è perciò pari a 5017 TRX. Osservate con attenzione le voci nella terza immagine: voted lo abbiamo appena spiegato, ed è pari a 5.017 TRX; in 'available votes' compare la quantità di tron che sono stati eventualmente congelati ma non ancora investiti; available trx sono i trx disponibili al netto degli investimenti; 'unclaimed reward' indica invece l'interesse percepito fino a quel momento (il valore si autoaggiorna periodicamente nel corso della giornata). Per riscuotere il guadagno bisogna cliccare su 'claim reward' (tasto blu centrale). Verrà richiesto, come conferma, di inserire la password dell'account, dopodichè, in maniera quasi istantanea, i trx riscattati si aggiungeranno al saldo del wallet. I reward continueranno ad accumularsi finchè non scongeleremo i tron. Ogni quantità di tron messa in freezing è scongelabile dopo circa 3 giorni (72 ore). Perchè questa modalità d'investimento è interessante? Semplice, perchè lascia all'utente il pieno controllo della situazione, ossia la gestione dei capitali in maniera indipendente, senza dover sottostare alle decisioni di promotori finanziari o altri soggetti di vario genere dei quali, quasi sempre, non ci si può fidare. In altre parole, siamo noi a decidere, in totale autonomia, quando, con quali società e per quanto tempo investire.
12 maggio 2021
Modello Tron e Staking
07 maggio 2021
Starex
Starex, nuovo sito di investimenti che si affaccia oggi sul web. Troppo presto per parlare di affidabilità del progetto, ovviamente. Sostanzialmente si comprano dei pacchetti che portano un rendimento in rubli. Questi pacchetti, pian piano, potranno aumentare di valore. Testabile anche con 5/10 rubli. Come potete osservare dallo screenshot della home page del sito, è previsto un piano di sviluppo. Registra gratuitamente un account con starex
05 maggio 2021
Bitpanda card
Con 100 euro di deposito sul conto Bitpanda, è possibile richiedere gratuitamente una card visa che consente di spendere qualunque asset digitale in tutto il mondo. Non ci sono costi mensili e tutti i pagamenti, a differenza di quella di coinbase, sono privi di commissioni. Inoltre, una parte delle spese rientra sotto forma di cashback in bitcoin. Non male vero? Crea un account con Bitpanda e richiedi la carta
03 maggio 2021
Convertire CRT in altre criptovalute
Nel post precedente ho spiegato, in linea generale, come cambiare i CRT, guadagnati con Dualmine, in altre criptovalute più note e gestibili. Adesso vediamo un esempio pratico. Riporto una serie di screenshot che testimoniano il cambio di circa 2719 CRT in 78 Tron. L'operazione è stata effettuata al pc utilizzando il browser brave con l'estensione per tronlink I passaggi da seguire sono abbastanza intuitivi (prima di procedere alla conversione, assicurarsi che il portafoglio TRON non resti a secco ma che contenga, necessariamente, da un minimo di 20 a un massimo di 40 trx). Dunque: partendo da crt, bisogna cliccare su more e procedere allo swap con justswap. Comparirà un messaggio di warning che avverte che CRT potrebbe non avere alcun valore e che non è presente nella lista. In realtà non è cosi: semplicemente spuntate la casellina verde e confermate. Dopodichè selezionate la moneta oggetto dello scambio e la relativa quantità, in tal caso è CRT. Poi scegliete la criptovaluta di destinazione (nel mio esempio è Tron) e cliccate su 'swap'. Ho saltato la schermata dove vi richiederà la firma digitale, date l'ok anche a quella. A questo punto, una finestra di riepilogo mostrerà la situazione definitiva, ossia, la quantità di CRT che verranno convertiti, diminuiti della commissione (provider fee) e l'importo corrispondente nella valuta di destinazione. Cliccate sul tasto blu 'confirm swap' e riceverete una schermata conclusiva con una V verde e la scritta sottostante 'swap completed' che conferma l'esito dello scambio. Lo screenshot aggiornato del portafoglio mostra che la quantità di tron disponibile nell'account, a seguito dell'exchange, è cresciuta: siamo infatti passati da 83 a 155. Tre osservazioni importanti: 1) all'interno dell'account tronlink, CRT non è presente di default, dovrete pertanto aggiungerlo in modalità manuale registrandolo opportunamente come nuovo asset:
TBygReeC6sYDVzpEQ8xjMEZBhd4PVCVew8 (tale operazione va fatta soltanto la prima volta che scaricate l'app); 2) nel mio caso 10 tron sono stati appositamente congelati (freeze) in modo da assicurare l'energia per effettuare le transazioni; 3) Il presente tutorial presuppone che abbiate settato correttamente, nel profilo di dualmine, l'indirizzo CRT per ricevere i pagamenti. Questo indirizzo è lo stesso indirizzo di riferimento di tron (che è la moneta base del wallet). Seguendo la presente guida potrete convertire i vostri CRT in TRON TRX o, se preferite, in altre criptovalute selezionando semplicemente un diversa moneta di destinazione.
clicca qui per installare TronLink
02 maggio 2021
Dualmine ultime novità
Dualmine è una società di mining che esiste sul mercato ormai già da alcuni anni e che presenta un'interfaccia più dinamica rispetto ad altre del medesimo settore. Questo post ha lo scopo di analizzare, in modo oggettivo, la situazione attuale in cui versa l'azienda mentre nel prossimo verrà illustrato, nei dettagli, come ricevere i pagamenti da quest'ultima e gestirli nella maniera più idonea.
Negli ultimi mesi ci sono state alcune difficoltà legate alla gestione dei pagamenti. Abbandonata la pratica ottimale di saldare gli iscritti nella moneta natia in cui avevano sottoscritto i contratti, portata avanti correttamente per almeno due anni di gestione, Dualmine ha operato una scelta diversa e cioè: effettuare tutti i pagamenti con un'unica valuta, il token ethereum chiamato Cryptonits (CRT). Dapprima la società indirizzò gli utenti verso l'exchange Whitebit, per riscuotere gli introiti maturati. Ma, dopo pochi mesi, questa modalità si rivelò troppo onerosa date le commissioni elevate richieste da quest'ultimo. Ed ecco allora profilarsi all'orizzonte una nuova soluzione, l'ultima sfornata in ordine cronologico: pagare sfruttando Tronlink, una app cinese decisamente economica. In altre parole, ogni iscritto che vuol ricevere un pagamento (attualmente disponibile con soglia massima di 4450 CRT, destinata, forse, ad aumentare) deve scaricare la app android tronlink, basata su tron, ed aggiungere, in maniera personalizzata, il token CRT, che non è presente nell'app di default. In questo modo, quando una somma sarà ricevuta, diventerà visibile nell'asset CRT del proprio account Tronlink. Naturalmente CRT, di per sè, non è un token che ci può servire a molto a meno che non venga 'girato' in qualcos'altro di più utile. Ecco allora sorgere, inevitabilmente, l'esigenza di scambiarlo in una criptovaluta più facile da gestire. Niente panico: si può fare! Tronlink, per fortuna, è collegabile a Justswap. Con questo scambiatore possiamo riuscire a convertire i nostri CRT in altre criptovalute di nostra preferenza come: bitcoin, ethereum, litecoin, tron, etc... Personalmente, finora ho convertito alcuni dei miei CRT in Tron. Quest'ultimo è senz'altro di gran lunga più gestibile rispetto alla 'mina vagante' CRT (il suo valore è riscontrabile su justswap). Ad esempio, un importo in Tron può essere prelevato e inviato su società più "attrezzate" quali bitpanda o altre. Conclusioni: E' evidente che, se si fosse mantenuta la linea originaria, da parte dell'azienda, di pagare gli utenti nella moneta natia contrattuale, ciò sarebbe andato nettamente a favore di questi ultimi, specie per gli investitori meno recenti che avevano depositato poco con l'aspettativa, peraltro plausibile, di ricevere molto (esempio: circa un anno fa ethereum valeva pressapoco 200 euro, ora ne vale circa 2000!). Avvalersi di CRT, un token alquanto misterioso, è solo un modo per 'frenare' il flusso di pagamenti in uscita che, senza il suo utilizzo, sarebbe stato enorme e del tutto ingestibile da parte dell'Azienda. Però, alla fine, è sempre meglio questo atteggiamento di rallentamento, in luogo di una situazione caratterizzata da mancati pagamenti. Ed è importante comprendere, per gli utenti dualmine, ciò che ho scritto, in modo che possano recuperare le somme investite e, perchè no, ottenere anche buoni profitti nel tempo. Tempistiche attuali: al momento il pagamento si riceve entro 24 ore dalla richiesta e, dopo averlo ottenuto, bisogna attendere due settimane per proporne uno nuovo.
01 maggio 2021
The sandbox
The sandbox
Migliaia di dollari reali per comprare terreni virtuali nei videogames: così imprenditori e gamer investono in Nft con la blockchain. Quando la blokchain incontra il mondo dei videogiochi, nascono nuove opportunità di fare affari (e, ovviamente, anche nuovi rischi). Così la pensano tutte quelle aziende e persone che stanno investendo migliaia di dollari per acquistare terreni che non esistono nella realtà fisica, ma che si trovano solo nei metaverse, mondi virtuali come quelli dei videogame che conosciamo, ma costruiti su criptovalute come Ethereum in cui le transazioni si realizzano attraverso le suddette valute digitali, e l’autenticità e sicurezza di ogni compravendita è garantita. C’è chi vuole trarne un profitto e aspetta di rivendere la proprietà quando si alzano i prezzi; altri invece puntano a generare un ricavo costruendo su quel pezzo di terra un negozio o un parco giochi o magari organizzando un concerto, dove gli utenti (o meglio i loro avatar) possono andare pagando un biglietto sotto forma di token. Oppure più semplicemente, la si mette in affitto, per generare una rendita passiva, proprio come i tanti proprietari di immobili fanno con le loro seconde case nella vita reale. Si tratta di un fenomeno cominciato già 4 anni fa, nel 2017 quando è nato il primo esempio più rilevante di questi mondi, Decentraland. Ma oggi esistono diversi metaverse, uno di essi è appunto The Sandbox, che non deve essere inteso come un videogame tradizionale: al suo interno si possono creare videogiochi, mostre d’arte, concerti virtuali, eventi social. Basta comprare una Land (un appezzamento virtuale) della mappa, che è un Nft (Non-fungible token) a tutti gli effetti e decidere come meglio utilizzarla. Oltre 5 mila investitori solo dal nostro paese, negli ultimi 12 mesi, hanno creduto in questo progetto. L’anno scorso il terreno più piccolo costava 40 dollari. Ora il prezzo minimo di acquisto è 600 dollari. Una volta terminata la compravendita, registrata e garantita dalla blockchain di Ethereum, si può sfruttare la proprietà digitale in tanti modi diversi una volta che il videogame definitivo The Sandbox sarà lanciato. La data del rilascio è prevista per la metà del mese di maggio.
Biome Jungle – The Sandbox
Prima di aprile 2021, la piattaforma aveva già venduto il 46 per cento della sua mappa virtuale, costituita da 166.464 Land per un valore superiore a 20 milioni di dollari, di cui 2,8 milioni solo a febbraio 2021 con la community italiana, “una delle più attive, dopo quelle cinese, coreana e giapponese”, dice Capezza. E questo mese ha rilasciato nuovi lotti, che si distinguono tra unità singole e appezzamenti più ampi chiamati Estate. I terreni si acquistano con i $SAND, la criptovaluta basata sulla blockchain di Ethereum, convertibile negli appositi mercati.
Un lotto di Land corrisponde a uno spazio di 96x96x128 metri, che equivalgono a 3072x3072x4096 Voxel, i pixel volumetrici. Un Estate è invece costituito da un numero di Land variabili tra 9 e 576 unità. Un singolo Land viene commercializzato a un valore di 1011 $SAND (pari a circa 647 dollari), ma in vendita ci sono anche Land di categoria premium che includono altri Nft e hanno un valore di 4683 $SAND (pari a circa 3000 dollari).
Diverse figure tra aziende, imprenditori e venture capitalist hanno acquistato i terreni: da Atari a Binance, passando per Tyler Winklevoss, co-fondatore di Gemini Exchange, e Ken Howery, co-fondatore di Paypal. Per il momento si può solo investire in land (finora il record di vendita a livello mondiale è stato di 300 mila dollari per una singola proprietà) oppure creare Nft, come oggetti, personaggi, edifici, veicoli per popolare la mappa, attraverso i tool gratuiti messi a disposizione dalla piattaforma. Solo quando il videogame di The Sandbox sarà rilasciato, si potranno organizzare tutta una serie di attività e anche ottenere remunerazione da queste.
Il fenomeno del virtual real estate
Come ci hanno già mostrato le continue oscillazioni di Bitcoin & C, l’investimento in crypto asset può essere davvero rischioso soprattutto quando non si conosce bene il funzionamento di un mondo immateriale che è alle prime fasi di sviluppo e di cui è difficile prevederne gli esiti. Esso si presenta come un videogioco in cui le persone, attraverso i loro avatar (mi viene da pensare a second life), vivono e giocano ma entrano, allo stesso tempo, in contatto con aziende che comprano spazi pubblicitari.
Questo ambiente tridimensionale ha un’estensione limitata garantita dalla blockchain: sugli appezzamenti possiamo trovarci giochi diversi e l’utente può spostarsi da un’area all’altra provando i tanti videogame mentre esplora questo mondo virtuale. All’aumentare dei terreni venduti, la quantità di lotti disponibili si riduce: a quel punto, il proprietario può rivenderli o affittarli a nuovi utenti.
Ad esempio, The Sandbox mette a disposizione dei giocatori due strumenti gratuiti. Il primo si chiama the Game Maker (senza conoscere la programmazione permette a un utente di sviluppare un videogame all’interno dei confini della sua proprietà). Il secondo si chiama Voxedit e consente di creare Voxel art, opere d’arte in voxel (versione tridimensionale del pixel bidimensionale) ma anche personaggi e oggetti che potranno riempire i vari videogame.
Conference center – The Sandbox
“Stiamo discutendo con un brand di scarpe che vuole sviluppare e vendere le proprie sneakers come Nft su The Sandbox. Così quando l’utente entra nel mondo virtuale può decidere di vestire il proprio avatar con calzature standard, e quindi gratuite, o mettergli ai piedi quel particolare paio di scarpe acquistabile con i $SAND sul nostro marketplace”, afferma un responsabile del progetto, che sottolinea come “anche a causa della pandemia è aumentato il tempo che le persone trascorrono giocando online e per loro sta diventando sempre più importante distinguersi con degli item digitali unici”.
Dunque trattasi di una tendenza che già caratterizzava le esperienze ludiche precedenti ma che ora è decisamente cambiata per via della blockchain: nei videogame tradizionali, e in quelli free to play, quando un gamer acquista una skin, un vestito virtuale, per il proprio avatar, in realtà non dispone della proprietà, che rimane in capo alla casa produttrice che ha sviluppato il gioco. Diversamente, con The Sandbox, la vendita è reale: acquisti un paio di sneakers, che sono certificate Nft, e le avrai per sempre, a meno che non deciderai di rivenderle ad altri utenti. Ed ecco che il "free to play" si trasforma radicalmente in "play to earn".
Personaggi di The Sandbox
Il metaverse di The Sandbox punta a rivoluzionare il concetto di gaming, perché permette a creativi di ogni tipo di costruire un mondo, un’esperienza, una performance, un gioco, opere d’arte o semplici oggetti, un evento social e di monetizzarli poi, attraverso il sistema degli Nft.
Ci sono due canali attraverso cui è possibile fare questi acquisti di Nft, dai terreni digitali ai personaggi e agli oggetti che popolano i videogame, fino alle opere d’arte virtuali. Il primo è lo shop di The Sandbox; il secondo un marketplace di Nft, OpenSea.io, dove si possono trovare tanti Nft, inclusi i cryptopunk.
Naturalmente non esiste soltanto "The Sandbox" ma anche altre piattaforme del genere come quella su cui poggia Upland, già totalmente attivo e recensito in precedenza su questo blog.
Applicazioni della blockchain
Le criptovalute rappresentano, probabilmente, la più grande innovazione tecnologica, finanziaria e sociale avvenuta nel corso degli ultimi 10 anni. Dopo il capostipite Bitcoin, sono derivate, pian piano, centinaia di altre monete digitali. Ma non si può parlare di criptovalute senza menzionare la blockchain (alla lettera catena formata da blocchi). Essa sfrutta le caratteristiche di una rete informatica di nodi e consente di gestire e aggiornare, in modo univoco e sicuro, un registro contenente dati e informazioni (ad esempio transazioni) in maniera aperta, condivisa e distribuita senza la necessità di avvalersi di un'entità centrale di controllo e di verifica. Ed è proprio tale genere di innovazione che ha riscosso l'interesse enorme da parte delle persone ma anche di un gran numero di aziende di tutto il mondo per sviluppare applicazioni a vari livelli. In questo scenario si collocano giochi economici con possibilità di guadagno come upland, già descritto in un post precedente. Dello stesso universo virtuale (metaverse) fa parte "The sandbox". Sarà per via della pandemia, delle restrizioni, che le persone trascorrono più tempo a casa, spesso e volentieri davanti al computer, che sta dilagando il fenomeno del real estate (mercato immobiliare) virtuale e degli NFT (non fungible token) un tipo speciale di token crittografico che rappresenta qualcosa di unico (unicità della proprietà digitale, esempio: la gioconda è unica, le copie non saranno mai come l'originale, però essa è un dipinto reale, con gli NFT restiamo in ambito puramente virtuale). Evidentemente, un numero sempre crescente di persone sente l'esigenza di possedere unicamente qualcosa, seppur non tangibile materialmente come un bene reale. Questa esigenza è stata immediatamente recepita dalle industrie che si stanno attrezzando per soddisfare tale bisogno e, ovviamente, trarci profitti. Come per le criptovalute, non sappiamo esattamente questo mercato come evolverà. Nel prossimo futuro ci potrebbe essere un picco del fenomeno ma se, per qualunque motivo, la gente si dovesse stancare, il rischio di andare incontro ad una bolla di sapone destinata a scoppiare e finire miseramente non sarebbe affatto un'ipotesi da scartare.
14 aprile 2021
Criptovalute nella stratosfera!
Mercato delle Criptovalute sempre più in espansione. Bitcoin, "preso possesso" dei 50.000 euro, ha continuato a salire toccando quasi i 52.000 euro. Ethereum, secondo nel ranking, ne vale quasi 2.000 (meno di un anno fa ne valeva 200). Bitcoin cash a 668 euro (+31% settimanale), Binance coin a 448 euro (+46% settimanale). Dogecoin, 12°, ai massimi storici con 0.094 euro per unità (al momento 1000 Dogecoin valgono circa 94 euro!!!).
08 aprile 2021
Swarm of bees
Swarm of bees, alla lettera "Sciame di insetti". Nuovo gioco economico presente online da meno di una settimana. Il clichè è sempre lo stesso, per quanto riguarda la struttura portante del sito. Questa volta abbiamo a che fare con le api operaieche producono il miele. Ve ne sono soltanto di quattro tipi: pigra, ghiottona, spirito e gran lavoratore. La più economica costa 10 rubli e ne rende al mese 5,4. La seconda costa 100 rubli e rende 61.2 rubli al mese. La terza costa 1000 rubli e ne rende 648 al mese. La quarta, infine, costa 3000 rubli e ne rende 2340 al mese. E' necessario raccogliere il miele prodotto. Il suo corrispettivo in soldi finisce totalmente sul conto per il prelievo. In altre parole, non esiste una suddivisione dei guadagni generati tra conto acquisti e conto prelievi: il 100% dei profitti è disponibile per i prelievi. Ma si guadagna anche cliccando sugli annunci pubblicitari. Il sito è pagante. Personalmente non ho ancora investito in questo progetto ma ho già ricevuto un pagamento senza effettuare alcun deposito. Ho semplicemente cliccato sui link pubblicitari che il sito mette a disposizione ogni giorno per raggiungere la soglia minima di pagamento che è pari ad un 1 rublo. Nell'ultima immagine vi mostro la ricevuta di tale pagamento che funge anche da prova. Registrazione gratuita
31 marzo 2021
Mortal Kombat il gioco
Di giochi economici, molti dei quali di matrice russa, ne escono di continuo. Oggi ve ne presento uno che si rifà a un mito del panorama videoludico e cinematografico internazionale, si tratta di Mortal Kombat. Grosso modo il funzionamento è simile ai vari siti del genere presenti online anche se qui c'è una maggiore gamma di personaggi acquistabili a diversi costi e rendimenti. Il sito potrebbe durare molto o sparire all'improvviso. Se volete provarlo e divertirvi, avrete solo l'imbarazzo della scelta nell'acquisto dei "fighters" da utilizzare: da Joker a Rambo e tanti altri. Ognuno offre un rendimento orario e, di conseguenza, un'entrata giornaliera e mensile. Sono presenti 3 bonus orari a scadenze temporali: ad un'ora, a 12 ore e a 24 ore, oltre a banner pubblicitari che offrono gratuitamente piccole quantità di monete. Importo minimo prelevabile: 1 rublo (con tassazione pari allo 0,95%). Non ci sono cash points o limitazioni di alcun tipo nei prelievi. I soldi richiesti arrivano direttamente nel portafoglio elettronico dell'utente. Nelle impostazioni dell'account si deve: 1) impostare il pin dei pagamenti e 2) inserire l'ID di almeno un e-wallet (che sia payeer, perfect money o un altro tra quelli disponibili). Nell'ultima figura sono evidenziati i combattenti più "deboli" della serie e cioè Joker, Sheeva e Rain con relativi costi di acquisto e rendimenti associati (prestate attenzione alla voce "distribuzione": non tutti i soldi generati sono disponibili per il prelievo ma solo una parte, il resto si accumula nel salvadanaio degli acquisti. Ogni personaggio presenta infatti proporzioni diverse tra monete ricavate utilizzabili per i prelievi e monete per gli acquisti. Esempio con Joker: 40% per prelievi, 60% per acquisti. Più il personaggio è potente e più la percentuale dei guadagni disponibili per i prelievi sale). In totale i "fighters" sono ben 35. Per ognuno di essi c'è la possibilità (tramite svariati kit di armi e poteri) di upgrade. Cosa vuol dire? Che comprando questi kit si innalza la produzione di base oraria del personaggio (esempio: +0,151 rubli/ora) e in più si ottiene un bonus fisso al ritiro dei soldi (esempio +3%). L'ultima foto mostra, come detto, i primi tre combattenti ma ce ne sono altri 32 (tra cui Rambo, Terminator, Johnny Cage, Shao Khan, Liu Kang etc...). Più sono costosi e più il loro rendimento diventa elevato. Basti pensare che, ad esempio, Liu Kang, il più forte della compagnia, costa 12.000 rubli e ne produce ben 240 al giorno. Con quest'ultimo guerriero, evidente omaggio a Bruce Lee, la percentuale di prelievo sale al 75% con appena il 25% dedicato agli acquisti. Per come il sito è impostato, è difficile che possa durare a lungo perchè, nel breve periodo, gli amministratori si trovano nella posizione favorevole di incassare i soldi dei depositi degli utenti ma poi, alla lunga, se il sito si volesse confermare serio nei pagamenti, gli stessi gestori dovrebbero sganciare un bel pò di soldi agli iscritti. Tuttavia, l'idea di dividere le monete prodotte in due percentuali diverse, ossia, una per i prelievi e l'altra per gli acquisti, potrebbe "rallentare" parecchio le spese in uscita da parte degli amministratori e giovare, di conseguenza, alla longevità e stabilità del progetto. Il mio consiglio è quello di testare il gioco acquistando personaggi intermedi, cioè di valore non altissimo, in modo da verificare la serietà dei pagamenti nel tempo senza correre rischi eccessivi. Il sito è pagante e ciò è verificabile facilmente osservando la sezione relativa alle statistiche.
30 marzo 2021
Bitcoin si riprende i 50.000 euro
Bitcoin risale e supera i 50.000 euro. Ethereum a 1.570 euro. Mercato dunque in salute. Vedremo adesso se ci sarà la possibilità di aumentare ancora l'andatura oppure se assisteremo a uno stazionamento o, addirittura, ad una nuova flessione.
25 marzo 2021
Robot cash
Robot cash. Un sito che permette di guadagnare comprando dei robot. I robot, durante l'arco delle 24 ore, generano dei punti. Questi ultimi, raccolti e venduti, si trasformano in rubli. La soglia minima per prelevare è pari a 50 rubli. Per iniziare basta un piccolo investimento corrispondente a pochi euro. Si tenga però presente che il margine per prelevare è essenzialmente legato a tre fattori: la quantità di rubli accumulati in 'withdrawal'; la quantità di soldi da noi depositata; e, non ultimo, gli introiti generati dai referral. Il primo pagamento viene espletato dopo 72 ore (tempo cronometrato automaticamente). Dal secondo pagamento in poi questa attesa si riduce e si ricevono i soldi in real time. Ci sono vari metodi disponibili per ricevere gli introiti maturati tra cui il noto processore di pagamenti payeer. In foto i 7 tipi di robot acquistabili, i costi e le relative capacità produttive per ora, giorno e mese. Vantaggiosi bonus di deposito. Da provare! Registrati!
06 marzo 2021
Bitcoin intorno ai 40.000 euro
Evidentemente Bitcoin ha perso circa 8000 euro rispetto a quei valori che lo avevano portato vicino ai 50.000 euro. Nella seconda foto potete notare l'andamento settimanale della moneta. Sono evidenziati, oltre al valore attuale di più di 40.000 euro, il picco massimo raggiunto, attorno ai 43.600 euro, e quello minimo di 35.691 euro. La sensazione è che bitcoin e le altre criptovalute possano crescere ancora molto dal momento che vengono sempre più utilizzate in tutto il mondo. Basti pensare che, negli Stati Uniti, sono già presenti e attivi 1.800 bancomat di dogecoin.





















