Uno sguardo al mercato crypto nell'ultimo giorno del 2023. Per quanto riguarda le prime 10 posizioni, nel riferimento settimanale, soltanto BNB, la coin di Binance, vanta una spiccata tendenza positiva con il 17% di crescita, circa. Per quanto riguarda le altre criptomonete, si registrano alti e bassi con Bitcoin, ora a 38.500 €, circa, che ha perso qualcosa rispetto ai 40.000 € e rotti raggiunti qualche giorno fa. Ethereum "tiene" sopra i 2.000 euro. Nella seconda figura, osserviamo le posizioni da 11 a 20. Tra queste, si nota la buona crescita settimanale di Polygon, Internet computer (ICP) e Bitcoin Cash. Inoltre, Tron, ora 0,0964 €, n.12 del ranking, nel giro di un anno, ha quasi raddoppiato il suo valore.
31 dicembre 2023
Crypto Ultime quotazioni del 2023
29 ottobre 2023
Truffa TronLink
E' davvero spiacevole dover sottolineare l'atteggiamento truffaldino, dato che non c'è altro termine per definire ciò, da parte di Tronlink. Questa società (se possiamo ancora chiamarla così!) legata principalmente agli investimenti in criptovaluta TRON (TRX) era sempre risultata affidabile nel corso degli anni. Peccato che, all'improvviso, il vento sia cambiato, in peggio ovviamente. Per verificare ciò, è sufficiente visionare i commenti negativi degli utenti che abbondano in rete. Una volta depositati i fondi negli account, questi "gentiluomini", attraverso la chat telegram, cercano di convincere le persone a versare altri soldi per scroccare maggiormente. Ma cosa accade all'interno dell'account? Semplice: la criptovaluta, come per "magia", diventa imprelevabile. La regola che questi signori impongono è quella di dover per forza attendere un'eternità, ben 14 giorni, per svincolare le somme investite attraverso l'apposita operazione di "unstaking" (precedentemente questo arco temporale era confinato ad appena 72 ore!). E, a questo punto, arriva il bello! Prima che il conto alla rovescia vada da 14 a zero, il capitale torna misteriosamente e automaticamente in staking da solo con l'attivazione dell'opzione "cancel unstaking" che annulla, di fatto, il nostro tentativo di disinvestire. Dunque, non solo non si può prelevare ma, se si riprova ancora con l'unstaking, il conto alla rovescia riparte dai dannati 14 giorni. Non c'è assolutamente modo di venir fuori da questa maledetta trappola architettata, purtroppo, ad arte. Personalmente, grazie a loro, ho perso una trentina di dollari ma ci sono persone che hanno rifuso molto di più. Non importa che installiate sullo smartphone l'app tronlink pro oppure la versione global: ci sarà sempre l'inconveniente perchè tali persone, che gestiscono dietro le quinte, sono solo una massa di truffatori organizzati. Un Consiglio spassionato: state lontani da questi grandissimi bastardi ed eliminate dal telefono le relative app. Spero che la mia testimonianza, nonchè l'avvertenza possano esservi state utili per evitare di rimetterci soldi.
14 maggio 2022
Gli staking asset di Bitpanda
Tempi duri per il mondo e anche per le criptovalute. Ma alle batoste si reagisce con la competenza e affidandosi alle società giuste. L'attesa è finita: Bitpanda è finalmente pronto con lo staking. Quelle che vedete in figura sono i 10 asset di riferimento con le relative percentuali annue di guadagno. Ricordiamo che le stablecoins sono quella fascia di monete digitali capaci di resistere meglio alle oscillazioni negative del mercato. Basterà disporre di liquidità in uno o più di questi asset e si potrà procedere agevolmente allo staking con pochi semplici click decidendo anche la percentuale della cifra che si vuole investire.
12 febbraio 2022
La rete Tron e le sue caratteristiche
Tron è una piattaforma decentralizzata basata sulla tecnologia blockchain progettata per essere utilizzata in prevalenza all'interno dell'industria dell'intrattenimento digitale. Essa funziona collegando i creatori con i destinatari senza bisogno di intermediari, utilizzando la suddetta blockchain. Si tratta dunque di un ecosistema che garantisce la privacy agli utenti. I token della rete Tron vengono chiamati TRX. Questi ultimi non sono più minabili nel senso tradizionale del termine ma è comunque possibile generarne di nuovi attraverso lo staking. Il protocollo natio che contraddistingue Tron è il 'Delegated Proof of Consensus'. Tale meccanismo diventa, con lo staking, DPoS (Delegated proof of Stake). Cosa significa tutto ciò? E' semplice: a differenza di criptovalute come Bitcoin, che per minare utilizza l'esoso metodo 'Proof of work' (e richiede perciò l'impiego di potenti attrezzature hardware con relativo dispendio di energia), Tron necessita semplicemente di investire la sua stessa ciptovaluta in un'ottica valida che salvaguarda anche l'ambiente. Tronlink pro è un ottimo wallet, ampiamente collaudato, per guadagnare autonomamente con Tron.
13 maggio 2021
Market Cap, Bitcoin perde terreno
Bitcoin perde un bel pò di terreno. Lo si evince facilmente osservando il riferimento a 7 giorni che mostra un'evidente flessione. Ethereum sembra immune alle crisi e, positivo nel trend settimanale, ha raggiunto un livello notevole: adesso vale oltre 3200 euro. Anche Cardano sembra lentamente spingere verso l'alto: adesso è posizionato a 1,40 euro. Binance coin accusa una frenata ma vale sempre più di 500 euro. Rallentamento anche per Bitcoincash, che comunque staziona attorno ai 1000 euro. Ethereum Classic, nei giorni scorsi, aveva fatto il botto sforando i 100 euro di valore, ora è tornato indietro intorno ai 74 euro. Bene EOS a 9 euro circa. Tron (22°), in calo, torna ai 10 centesimi di valore.
12 maggio 2021
Modello Tron e Staking
03 maggio 2021
Market capitalization
Mercato in salita: se analizziamo le prime venti posizioni del ranking delle criptovalute, c'è solo positività nei riferimenti a 7 giorni e, spesso, anche in quelli a 24 ore. Bitcoin, dopo giorni di flessione, sta gradualmente ritornando verso i 50.000 euro. Ethereum e BNB volano, Dogecoin si è insidiato di prepotenza al quinto posto, ripple è quarto. Al n.20, Tron, con circa 11 centesimi di euro di valore, lascia intravedere ottimi margini di crescita.
Convertire CRT in altre criptovalute
Nel post precedente ho spiegato, in linea generale, come cambiare i CRT, guadagnati con Dualmine, in altre criptovalute più note e gestibili. Adesso vediamo un esempio pratico. Riporto una serie di screenshot che testimoniano il cambio di circa 2719 CRT in 78 Tron. L'operazione è stata effettuata al pc utilizzando il browser brave con l'estensione per tronlink I passaggi da seguire sono abbastanza intuitivi (prima di procedere alla conversione, assicurarsi che il portafoglio TRON non resti a secco ma che contenga, necessariamente, da un minimo di 20 a un massimo di 40 trx). Dunque: partendo da crt, bisogna cliccare su more e procedere allo swap con justswap. Comparirà un messaggio di warning che avverte che CRT potrebbe non avere alcun valore e che non è presente nella lista. In realtà non è cosi: semplicemente spuntate la casellina verde e confermate. Dopodichè selezionate la moneta oggetto dello scambio e la relativa quantità, in tal caso è CRT. Poi scegliete la criptovaluta di destinazione (nel mio esempio è Tron) e cliccate su 'swap'. Ho saltato la schermata dove vi richiederà la firma digitale, date l'ok anche a quella. A questo punto, una finestra di riepilogo mostrerà la situazione definitiva, ossia, la quantità di CRT che verranno convertiti, diminuiti della commissione (provider fee) e l'importo corrispondente nella valuta di destinazione. Cliccate sul tasto blu 'confirm swap' e riceverete una schermata conclusiva con una V verde e la scritta sottostante 'swap completed' che conferma l'esito dello scambio. Lo screenshot aggiornato del portafoglio mostra che la quantità di tron disponibile nell'account, a seguito dell'exchange, è cresciuta: siamo infatti passati da 83 a 155. Tre osservazioni importanti: 1) all'interno dell'account tronlink, CRT non è presente di default, dovrete pertanto aggiungerlo in modalità manuale registrandolo opportunamente come nuovo asset:
TBygReeC6sYDVzpEQ8xjMEZBhd4PVCVew8 (tale operazione va fatta soltanto la prima volta che scaricate l'app); 2) nel mio caso 10 tron sono stati appositamente congelati (freeze) in modo da assicurare l'energia per effettuare le transazioni; 3) Il presente tutorial presuppone che abbiate settato correttamente, nel profilo di dualmine, l'indirizzo CRT per ricevere i pagamenti. Questo indirizzo è lo stesso indirizzo di riferimento di tron (che è la moneta base del wallet). Seguendo la presente guida potrete convertire i vostri CRT in TRON TRX o, se preferite, in altre criptovalute selezionando semplicemente un diversa moneta di destinazione.
clicca qui per installare TronLink
02 maggio 2021
Dualmine ultime novità
Dualmine è una società di mining che esiste sul mercato ormai già da alcuni anni e che presenta un'interfaccia più dinamica rispetto ad altre del medesimo settore. Questo post ha lo scopo di analizzare, in modo oggettivo, la situazione attuale in cui versa l'azienda mentre nel prossimo verrà illustrato, nei dettagli, come ricevere i pagamenti da quest'ultima e gestirli nella maniera più idonea.
Negli ultimi mesi ci sono state alcune difficoltà legate alla gestione dei pagamenti. Abbandonata la pratica ottimale di saldare gli iscritti nella moneta natia in cui avevano sottoscritto i contratti, portata avanti correttamente per almeno due anni di gestione, Dualmine ha operato una scelta diversa e cioè: effettuare tutti i pagamenti con un'unica valuta, il token ethereum chiamato Cryptonits (CRT). Dapprima la società indirizzò gli utenti verso l'exchange Whitebit, per riscuotere gli introiti maturati. Ma, dopo pochi mesi, questa modalità si rivelò troppo onerosa date le commissioni elevate richieste da quest'ultimo. Ed ecco allora profilarsi all'orizzonte una nuova soluzione, l'ultima sfornata in ordine cronologico: pagare sfruttando Tronlink, una app cinese decisamente economica. In altre parole, ogni iscritto che vuol ricevere un pagamento (attualmente disponibile con soglia massima di 4450 CRT, destinata, forse, ad aumentare) deve scaricare la app android tronlink, basata su tron, ed aggiungere, in maniera personalizzata, il token CRT, che non è presente nell'app di default. In questo modo, quando una somma sarà ricevuta, diventerà visibile nell'asset CRT del proprio account Tronlink. Naturalmente CRT, di per sè, non è un token che ci può servire a molto a meno che non venga 'girato' in qualcos'altro di più utile. Ecco allora sorgere, inevitabilmente, l'esigenza di scambiarlo in una criptovaluta più facile da gestire. Niente panico: si può fare! Tronlink, per fortuna, è collegabile a Justswap. Con questo scambiatore possiamo riuscire a convertire i nostri CRT in altre criptovalute di nostra preferenza come: bitcoin, ethereum, litecoin, tron, etc... Personalmente, finora ho convertito alcuni dei miei CRT in Tron. Quest'ultimo è senz'altro di gran lunga più gestibile rispetto alla 'mina vagante' CRT (il suo valore è riscontrabile su justswap). Ad esempio, un importo in Tron può essere prelevato e inviato su società più "attrezzate" quali bitpanda o altre. Conclusioni: E' evidente che, se si fosse mantenuta la linea originaria, da parte dell'azienda, di pagare gli utenti nella moneta natia contrattuale, ciò sarebbe andato nettamente a favore di questi ultimi, specie per gli investitori meno recenti che avevano depositato poco con l'aspettativa, peraltro plausibile, di ricevere molto (esempio: circa un anno fa ethereum valeva pressapoco 200 euro, ora ne vale circa 2000!). Avvalersi di CRT, un token alquanto misterioso, è solo un modo per 'frenare' il flusso di pagamenti in uscita che, senza il suo utilizzo, sarebbe stato enorme e del tutto ingestibile da parte dell'Azienda. Però, alla fine, è sempre meglio questo atteggiamento di rallentamento, in luogo di una situazione caratterizzata da mancati pagamenti. Ed è importante comprendere, per gli utenti dualmine, ciò che ho scritto, in modo che possano recuperare le somme investite e, perchè no, ottenere anche buoni profitti nel tempo. Tempistiche attuali: al momento il pagamento si riceve entro 24 ore dalla richiesta e, dopo averlo ottenuto, bisogna attendere due settimane per proporne uno nuovo.
05 aprile 2021
Bitcoin a ridosso dei 50.000 euro
I 50.000 euro rappresentano l'attuale prezzo di riferimento per Bitcoin dal momento che, la prima valuta al mondo del mercato delle digital coins, "ondeggia" attorno a questo valore: poco più alcuni giorni, poco meno altri. In questo momento 49.800 euro circa. Riguardo alle altre criptovalute: Ethereum si è collocato alla quota non certo bassa di 1.770 euro (poco meno di un anno fa valeva appena 200 euro!). Anche la moneta di binance, BNB, saldamente al terzo posto, e con un +32% abbondante settimanale di crescita, vale parecchio, ben 308 euro per unità. Litecoin, 9°, vale 176 euro, mentre Bitcoin cash, 14°, ha raggiunto i 526 euro. Tron, n. 17, è aumentato del 106% nel riferimento a 7 giorni, e adesso vale 0.114 euro. Dogecoin, ora al n.20 del ranking, con una buona crescita settimanale del 7%, vale 0.04925 euro (10 dogecoin = 0,49 euro - cioè circa mezzo euro - 100 dogecoin = 4,9 euro, 1000 dogecoin = 49,25 euro). Polkadot, 5°, vale 36,87 eu (crescita settimanale pari quasi al 27%). Cardano, stabile, 6°, a quota 1.01 euro.














