23 maggio 2017

Tutorial investimenti criptovaluta, parte 1

Per coloro che sono alle prime armi con i bitcoin e, più in generale, per quelli che non hanno conoscenze approfondite relativamente al mondo delle valute digitali, ho deciso di proporre un tutorial sugli investimenti in criptovaluta, una guida passo passo che consenta a chiunque di prendere dimestichezza con le digital coins, in modo tale da cominciare ad operare i primi investimenti. Di solito su internet vengono vendute guide di ogni genere, talvolta a prezzi poco accessibili, e molto spesso non sono nemmeno efficaci. In base alla mia esperienza vi propongo una guida sulle criptovalute totalmente gratuita. E' normale che, conoscendo poco un settore, ci si ponga delle domande tipo: voglio investire in bitcoin, ma come mi muovo? Cosa devo fare esattamente? Ebbene, io vi spiegherò come agire dal punto di vista tecnico, starà poi a voi decidere eventualmente l'importo degli investimenti e il relativo rischio da correre. A proposito dei rischi vi invito a leggere le note a fondo pagina del blog e aggiungo una precisazione: questo blog è puramente a carattere informativo, in altre parole qui non si effettuano investimenti diretti ma si danno solo indicazioni su come operare.
Credo che molte persone dispongano di un conto corrente in valuta classica. Per i bitcoin il concetto è analogo, è necessario disporre di un portafoglio, di un 'ewallet' che permetta la gestione dei fondi. Ne esistono parecchi in circolazione ma il più utilizzato è senz'altro coinbase. Dunque, il primo passo da compiere per entrare nel mondo delle criptovalute è, senza dubbio, creare un portafoglio elettronico, nella fattispecie faremo riferimento al wallet "coinbase". Cliccate su questo link per effettuare la registrazione: dovrete compilare un piccolo modulo inserendo nome, cognome, email e una password a scelta e cliccare su "crea conto". Il passo successivo è regolarizzare il conto, ossia verificare i documenti e poi associare allo stesso uno o più strumenti finanziari che colleghino la valuta classica a quella digitale. In altre parole dovrete aggiungere la vostra carta di credito e/o il vostro conto bancario (o postale). Vi consiglio di aggiungere entrambi perchè per acquistrare valuta digitale (al momento coinbase tratta bitcoin, ethereum e litecoin) può andare bene la carta (anche una postepay), ma per prelevare è necessario il conto. Si noti che in questo mese ci sono stati degli incrementi sui costi delle operazioni. Sull'acquisto e la vendita delle valute ci sono stati degli aumenti.       

Bitcoin, crescita mensile e annuale

Il bitcoin ha superato quota duemila euro, poi è sceso leggermente sotto perdendo una cinquantina di euro scarsi. Il dato interessante è l'incremento mensile di quasi 800 euro e quello su base annuale, ben 1528 euro!


22 maggio 2017

Il rovescio della medaglia

Dunque di recente il bitcoin è davvero aumentato parecchio, come abbiamo constatato. Dobbiamo gioire? Certamente si, ma con riserva, peraltro lecita. C'è sempre qualche motivo di perplessità e di rammarico da considerare. Parlando senza mezzi termini: Possibile che il bitcoin vola alle stelle e tutte le società che ruotano nel circuito della criptovaluta, almeno quelle che conosco maggiormente, iniziano ad alzare i costi di gestione? E' sempre la solita storia dei ricchi prepotenti che vogliono "mangiare" sui soldi della gente. Qualcuno penserà: va bene, ma cosa vuoi che sia qualche spicciolo di costi in più, fà parte del gioco, no? La risposta è dipende. Se parliamo di investitori che, tanto per dire, guadagnano 100 euro al giorno (o più) e ne pagano 5, o anche 10, di commissioni, il problema è relativo, in quanto l'incidenza dei costi sui ricavi è in tal caso minima. E' però molto diverso se su 5 euro guadagnati ne paghi 2 di commissioni. Per chi guadagna di meno cambia tutta la strategia. Quando le spese erano minime, o in alcuni casi nulle, si potevano liberamente vendere bitcoin, ottenere euro o dollari, e poi prelevarli sul conto corrente (o su una carta) anche tutti i giorni. Ma se le entrate sono basse questa operazione và eseguita sempre meno di frequente altrimenti tutti i ricavi se ne vanno in spese. In particolare, dispiace di osservare questo fenomeno negativo di aumento delle commissioni interessare anche una società come coinbase, che è sempre stata valida, seria ed economica. In generale, l'ingordigia umana senza fine di chi tiene in mano le redini del gioco rischia di rovinare anche questo bel mondo della valuta digitale. Speriamo che il buonsenso prevalga sulla sete, spesso incontrollabile, di danaro e che alle commissioni si pongano dei limiti congrui rendendo le stesse accettabili. Speriamo, in definitiva, di non ritrovarci tra l'incudine e il martello e soprattutto che non ci facciano passare la voglia di investire...

Bitcoin è record!

In questo fine settimana ho seguito l'ulteriore crescita del bitcoin e oggi mi vedo costretto a riportare lo stratosferico valore della più nota criptovaluta al mondo che ha raggiunto 1928,45 euro! (con quasi 90 euro di aumento rispetto al giorno precedente).

Quote energia, aggiornamento

Ho già trattato, nei post precedenti, l'argomento "quote energia" di golden-tea. Si tratta in realtà di un vincolo sui prelievi creato ad arte (si precisa che inizialmente non esisteva e che è stato introdotto a gennaio 2017 per rallentare vistosamente la mole di prelievi da parte degli utenti). In altre parole, se ad esempio abbiamo 500 rubli disponibili nell'account, non possiamo prelevarli a meno che i nostri punti energia non siano superiori a 500. Sono cioè i punti energia a rappresentare il vero indice per il prelievo. Se si sceglie di non prelevare, e si accumulano i punti energia, si possono successivamente scambiare per aumentare la capacità di prelievo giornaliero. Fino a poco tempo fa questo rapporto di scambio era di 100 a 1000, ossia 100 quote energia scarificate per "comprare" 1000 unità di riferimento e alzare così in modo permanente il limite del prelievo. Come si osserva dal riquadro, c'è stata una piccola modifica, in tal caso a favore degli utenti: non sono più necessarie 100 quote energia per ottenere un miglioramento fisso sulla capacità di prelievo giornaliero ma ne bastano 80. Stando all'esempio in figura, cosa vuol dire avere un parametro sui prelievi di 18.000? Significa che ogni giorno disponiamo di una capacità di prelievo pari a: 18 (togliamo i 3 zeri) moltiplicato il valore corrente della quota energia, in questo caso 1,024, totale 18,432, ossia poco più di 18 rubli. Per ottenere questo valore di circa 18 "sacrifichiamo", cioè perdiamo, 18.000 unità dal nostro account. Laddove avessimo 50.000 come parametro di riferimento, vorrebbe dire che disporremmo di 51,2 rubli prelevabili al giorno (50 per 1,024). Il tutto ci costerebbe 50.000 unità.

19 maggio 2017

Bitcoin, valore alto

Dopo una lieve flessione avvenuta in questi giorni ecco il valore del bitcoin rilevato da coinbase alle 8 e 24 di questa mattina: ben 1.743,47 euro! (+108,56 rispetto al giorno precedente). Non male vero?

18 maggio 2017

Top ten criptovaluta: sorpasso di ripple

Ecco la top ten odierna delle criptovalute in base alla capitalizzazione di mercato. Bitcoin ovviamente saldamente al comando con €26.881.257.657 (quasi 27 miliardi di euro). Notiamo che ripple, pur mantenendo un valore unitario basso, di circa 32 centesimi di euro, vanta al momento una capitalizzazione di mercato di quasi 12 miliardi e mezzo di euro (€12.426.826.010) superiore ad ethereum (€7.774.729.762). (Un ethereum vale però più di 80 euro). Litecoin è al quinto posto con €1.166.719.869 (poco più di un miliardo di euro). Dash al sesto posto con €575.158.905. Ricordiamo che non tutte le criptovalute sono facilmente transabili, se non con degli accorgimenti, mi spiego meglio: Coinbase, il più noto ewallet delle digital coins, mette a disposizione per ora solo bitcoin, ethereum, litecoin (introdotto da poco). Ma cosa accadrebbe se volessimo investire, dunque acquistare e vendere, monete digitali diverse tipo ethereum classic o monero, tanto per dire. Con coinbase non lo potremmo fare e dunque dovremmo rivolgerci ad un altro sito del settore come ad esempio anycoindirect, società olandese seria, di cui ho già parlato precedentemente (ricordo che anycoin direct richiede la verifica dei documenti). Con anycoin potremo acquistare e vendere altri tipi di valute oltre alle tre innanzi menzionate.   


https://anycoindirect.eu/it/compra/bitcoins?discref=7154b2e2-506b-4687-81fa-b18994ea9b0d

16 maggio 2017

Ethereum Classic

Ethereum Classic(ETC) è una piattaforma decentrata che gestisce contratti intelligenti: applicazioni che funzionano esattamente come programmate senza alcuna possibilità di interruzioni, censura, frode o interferenze di terzi. Ethereum Classic è una continuazione dell'originale Ethereum blockchain - la versione classica che conserva la storia inarrestabile; esente da interferenze esterne e manomissioni sulle transazioni. Il valore attuale di etc è di poco superiore ai 6 dollari e il suo posto occupato nel ranking della capitalizzazione di mercato è il settimo con oltre 566 milioni di dollari ($566,750,788).

Golden-tea, il vincolo delle quote energia

Nel post del 16 gennaio 2017 spiegai il funzionamento delle quote energia in golden-tea. In quel periodo però il valore della quota era più o meno pari a 3. Adesso si aggira intorno all'1. In seguito a una mia richiesta del perchè fosse diminuita risposero che tale valore non è controllato da loro ma dipende dalla domanda di mercato dell'energia. Che sia vero o meno, stà di fatto che ciò rappresenta un ulteriore rallentamento per gli utenti e un conseguente vantaggio per la società. Tanto per portare un esempio pratico relativo al sottoscritto: da allora ho aumentato la capacità di prelievo giornaliera dal punto di partenza, ossia 1000, a 17.000. Ora, se quel dannato valore della quota energia fosse rimasto a 3, adesso raccoglierei 51 rubli al giorno, che non sarebbero male (17x3=51). Invece mi ritrovo a circa 18. Questo cosa vuol dire? Bhè, ciò significa che, con tale giochetto, chiamiamolo così, i "simpaticoni" della società hanno guadagnato almeno 1 annetto di vantaggio sugli utenti con la comodità di poter pagare quotidianamente pochi rubli, ossia una miseria (naturalmente ciò vale per quegli iscritti che il pagamento lo richiedono). Nel mio caso, quattro mesi di "building" senza prelevare, non sono bastati ad incrementare in modo significativo la capacità giornaliera di prelievo. Probabilmente ce ne vorranno altri 4 per ottenere un minimo di soddisfazione. Con questo post voglio semplicemente illustrare che le tempistiche per guadagnare qualcosina tramite golden-tea diventano piuttosto lunghe. Chiaramente sarebbe stato molto diverso senza la presenza delle quote energia ma a quel punto la società averebbe dovuto sborsare milioni agli iscritti e ciò non sarebbe stato possibile o li avrebbe fatti chiudere dopo poco. Nel riquadro, il valore odierno della quota energia. Come noterete è nettamente più basso di 4 mesi fa (già allora ero stato un pò pessimista a riguardo in quanto avevo intuito la tendenza al ribasso). In ogni caso il mio consiglio è quello di registrarvi a golden-tea e di giocare giornaliermente (sono necessari pochi minuti per completare le operazioni di ruotine) senza aspettarsi la luna. Con il tempo il sito potrebbe regalare qualche soddisfazione e appagare, almeno in parte, le vostre aspettative. Non si sà mai, meglio provare. Nonostante questo limite, superabile nel tempo, ci tengo a precisare che il sito continua ad essere pagante. Le prove di pagamento sono mostrate pubblicamente e sono visionabili da chiunque, anche dagli utenti non registrati. 

Hashflare alza la commissione di prelievo

Rete troppo congestionata? Sarà vero, sarà falso? Fatto stà che hashflare alza la commissione di prelievo da 0.0003 a 0.0007 BTC. Come abbiamo già visto in precedenza, anche eobot (che prima aveva una withdrawal commission pari a zero) ha introdotto una tassa di prelievo, in questo caso nella misura di 0.0008 BTC. Non è tanto il problema della commissione di prelievo, quanto il fatto che queste due società oggettivamente danno poco. Premesso che tutte le società al mondo, in qualsiasi settore, tendono sempre a tirare l'acqua al proprio mulino, e su questo non ci piove, resta il fatto che attualmente genesis mining resta la migliore. Inoltre l'automatismo dei pagamenti è un'ulteriore comodità.