11 marzo 2020

Golden Eggs

Golden eggs è un sito russo che esiste ormai da 8 anni (nel tempo ha rinnovato la veste grafica e le funzionalità). Di siti giochi del genere ce ne sono vari, come abbiamo visto. Questo qui rientra nella categoria di quelli paganti. Il funzionamento non è tanto difficile, vediamo come avviene. Per guadagnare abbiamo sostanzialmente due possibilità: acquistare polli e/o azioni. I polli sono di 7 tipi, il primo è quello più economico (costa 600 rubli o 20.000 pezzi d'oro) e che offre meno guadagni, l'ultimo è quello più costoso che fornisce più guadagni. I polli hanno scadenza annuale e producono uova. Queste ultime, una volta raccolte e vendute, portano oro nelle vostre casse. L'oro è utilizzabile per effettuare prelievi (con il limite di uno a settimana, importo minimo 1000 oro = 30 rubli) oppure per acquistare nuovi polli, oppure si può trasferire l'oro nel conto commerciale per l'acquisto di azioni (1 azione costa 1000 oro). Le azioni hanno durata trimestrale, alla scadenza restituiscono il capitale più l'interesse maturato. Ci sono poi i regali giornalieri che conferiscono oro bonus (100 ogni 24 ore). Se si ha la costanza di cliccare 90 volte, senza saltare un giorno, si può arrivare ad ottenere un pollo in regalo. Come tutti i siti, esiste la possibilità di creare referral. Registrati al sito tramite i link presenti in questo articolo, o sul banner posizionato nella barra laterale del blog, e inizia subito a guadagnare rubli. Nota: i prelievi sono possibili settimanalmente e vengono effettuati entro 72 ore dalla richiesta. La quota di conferma dell'account, da versare puntualmente ogni mese, è pari al 10% del totale dei depositi effettuati. Il motivo ufficiale di questo costo è da imputare alla garanzia della stabilità del sistema. In ogni caso tale ammontare non và ai gestori del sito ma è utilizzabile dall'utente per comprare azioni (dunque resta a nostro vantaggio). Acquistando azioni sistematicamente ogni 30 giorni la rendita derivante dalle azioni a un certo punto diventerà mensile (esempio: se compro azioni a marzo troverò i relativi benefici nel mese di giugno, comprandole ad aprile a luglio, e così vià...). [il sito è regolarmente pagante]   

https://www.gold-eggs.com/?referal=196281

prove di pagamento

Bitcoin coronavirus

Nell'ultimo mese, corona virus docet, si è registrato un crollo delle borse e dell'economia che non ha risparmiato nemmeno il bitcoin e le criptovalute in generale. Da punte di 9.700 euro siamo passati agli attuali 6.900 euro, un vero tonfo, pari a poco meno di 3000 euro di perdita. Ma, come si sà, dopo i crolli ci sono quasi sempre le risalite. Il punto è un altro: finchè crolla e risale, sostanzialmente non si conclude nulla di eccezionale, se sale solo allora il discorso è diverso. Intanto l'halving si avvicina e con esso, si spera, la fine del coronavirus che, specie in Italia, ha sostanzialmente ridotto la vita dei cittadini al minimo dal momento che il governo ha di recente bloccato le persone in casa salvo l'espletamento di esigenze indispensabili (salute, lavoro, spesa al supermercato).

01 marzo 2020

Trend a ribasso

Il trend di Bitcoin e delle altre criptovalute è decisamente a ribasso rispetto ai "fasti" dei periodi precedenti. Ma, proprio per questo, ci potrebbe essere a breve una controreazione, una spinta verso l'alto, che porterebbe di nuovo BTC a 9.000 euro o più. Vedremo.

28 febbraio 2020

Coronavirus la verità

E' doveroso un post chiarificatore sul Coronavirus o Covid19, infezione virale partita da Whuan (Cina) e diffusasi, pian piano, in tutto il mondo e dunque anche in Italia. Inizialmente il virus sembrava poco più di un'influenza e dunque meno grave del previsto. Poi si è scoperto, a caro prezzo, che così non è (le vittime non sono state solo persone anziane con problemi). Il nostro paese, l'Italia, è stato quasi blindato con la gente costretta a restare in casa tranne per quel che riguarda le necessità indispensabili (salute, lavoro, spesa). Il contagio maggiore o minore del virus dipenderà dai comportamenti più o meno responsabili dei cittadini. Fatto stà che, dopo la Cina (oltre 3000 i morti lì), in fase di ripresa, e nella quale la curva dei contagi stà decrescendo, l'Italia è il paese con più decessi (oltre 2500, al momento). Questi sono dati reali non contestabili. La Lombardia è la regione più martoriata ma grosse donazioni da parte di soggetti benestanti (tipo Fedez-Ferragni, Berlusconi etc...) e non, lasciano ben sperare per l'aumento delle risorse volto a curare un maggior numero di pazienti, in particolare quelli che si trovano in terapia intensiva. Ma uscire dal problema non sarà affatto semplice e, in ogni caso, richiederà tempo. Alle persone perciò suggerisco vivamente: state a casa più che potete, non uscite per motivi inutili. I reparti in ospedale, specie al nord, sono già troppo affollati perciò evitiamo il proliferarsi smisurato dei contagi. Incrociamo le dita.

26 febbraio 2020

Bitcoin scende

Bitcoin perde terreno. Da livelli di pochi giorni fa di 9400/9500 euro prima, a 9000/8900 euro poi, il bitcoin è sceso a 8000 euro (con una discesa settimanale del 13% circa, ethereum -20%). Saranno gli effetti del corona virus? (la cui minaccia psicologica fà più danni di quella reale alle persone e all'economia). Fatto stà che, per ora, la crescita deve registrare un bel passo indietro. Notiamo che anche crypto.com (posizione del ranking n.21) ha introdotto la sua criptovaluta.

22 febbraio 2020

Bitcoin rasenta i 9000 euro

Il bitcoin resta su livelli alti ma meno alti di qualche giorno fa. Da circa 9400 euro agli attuali 8900 euro c'è stato comunque un abbassamento di quasi 500 euro. Tuttavia, la previsione degli analisti per il lungo periodo è di crescita. Ricordiamo che l'halving (previsto a maggio) si avvicina.

15 febbraio 2020

Bitcoin tiene i 9400 eu

Bitcoin è andato anche oltre i 9400 euro, sostanzialmente stà tenendo questo livello che non è da poco. Dopo molti mesi un pò dormienti ecco verificarsi una fase rialzista. Durerà? Si rafforzerà ulteriormente o ci sarà un passo indietro? Lo scopriremo solo vivendo...

12 febbraio 2020

Bitcoin continua la crescita

Bitcoin decisamente in fase rialzista così come le altre criptovalute. Unica nota stonata: le società di mining continuano ad elargire una miseria rispetto al momento positivo del mercato. Mi chiedo? A cosa deve arrivare il bitcoin a 50.000 euro per vedere qualche introito decente?

18 gennaio 2020

Bitcoin risalita ad 8000 euro

Questo post è decisamente meno critico del precedente in quanto il bitcoin, in circa 40 giorni, è risalito fino a toccare e superare gli 8.000 euro. Anche altre criptovalute hanno recuperato terreno. A questo punto resta da osservare se, nei prossimi mesi, questi 8.000 euro verranno confermati e rafforzati fino al punto che Bitcoin possa puntare ai 9.000 e 10.000 euro o più, oppure se assisteremo a nuove contrazioni ed altalene del tipo sù e giù. La sensazione del momento è positiva ma il futuro si profila incerto all'orizzonte.      

06 dicembre 2019

Il periodo buio del bitcoin

Quando c'è qualcosa di buono, come il bitcoin, alla fine si trova sempre il modo di rovinarlo. Troppo tumulto, troppe notizie di spostamenti di miliardi. Al momento il bitcoin è palesemente sceso. E' chiaro che in tali condizioni l'investitore non è particolarmente stimolato ad impiegare fondi. Adesso basta notizie del cavolo e false illusioni, affanculo tutte le società che fanno intrallazzi, a questo punto farò come S.Tommaso, crederò solo ai fatti concreti, ad un vero e tangibile rialzo della valuta a 10,15 mila euro o di più (ed a un eventuale rialzo anche delle altre criptovalute). Tutto il resto sono chiacchiere. La verità attuale è una sola e cioè che al momento la situazione è negativa, che tale negatività si trasformi d'improvviso miracolosamente in oro è tutto da verificare. Oltretutto l'halving non è molto lontano (primavera 2020), vedremo se esso rappresenterà un punto di svolta positivo o se sarà sinonimo di ulteriore delusione. Alla fine di ottobre avevo postato con il bitcoin sugli 8300 euro, ora siamo a 6600, fatevi un pò i conti e vedrete facilmente che la tendenza è nettamente a ribasso (ci sono almeno 1600 di perdita).