19 maggio 2022

Pi network Ecosystem

Pi, la criptovaluta minabile gratuitamente tramite un'apposita app installabile sullo smartphone, ha raggiunto e superato i 35M di utenti, affettuosamente chiamati 'Pioneers'. Sta prendendo il largo un sistema di mining che, a differenza di altre crypto come bitcoin, litecoin etc..., strizza decisamente l'occhio alla salvaguardia ambientale in quanto non necessita l'impiego di enormi risorse energetiche per la produzione delle sue digital coins.     

Pi

14 maggio 2022

Gli staking asset di Bitpanda

Tempi duri per il mondo e anche per le criptovalute. Ma alle batoste si reagisce con la competenza e affidandosi alle società giuste. L'attesa è finita: Bitpanda è finalmente pronto con lo staking. Quelle che vedete in figura sono i 10 asset di riferimento con le relative percentuali annue di guadagno. Ricordiamo che le stablecoins sono quella fascia di monete digitali capaci di resistere meglio alle oscillazioni negative del mercato. Basterà disporre di liquidità in uno o più di questi asset e si potrà procedere agevolmente allo staking con pochi semplici click decidendo anche la percentuale della cifra che si vuole investire.  

Bitpanda

12 maggio 2022

Disastro Criptovalute

Non potrei intitolare diversamente questo post. A cosa servono le tonnellate di mail pubblicitarie martellanti da parte delle aziende per spingere gli utenti ad investire nelle criptovalute se poi si presentano scenari negativi del genere? Ho preso in esame soltanto alcune monete digitali. Il quadro è davvero disastroso. Se in alcuni casi sono avvenute spaventose perdite, in altri, come ad esempio per Luna, il valore della coin si è praticamente azzerato. E' vero che ogni mercato, compreso quello azionario, è fortemente rischioso ma quello delle criptovalute è ancora più instabile e ciò significa semplicemente che gli utenti non sono per nulla tutelati. Le monete che hanno subito maggiori danni sono quelle più resistenti alle oscillazioni come tron e simili. Per il resto, siamo dinanzi a un mezzo sfacelo. E' sufficiente dare uno sguardo ai grafici per rendersi conto che i cali di valore sono stati ragguardevoli. Qualche esempio? Bitcoin, 39.400 euro il 21 aprile, scarsi 27.000 euro oggi. Siamo sui 12.000 euro in meno in meno di un mese, non sò se mi spiego! Ethereum, nello stesso giorno, il 21 aprile, valeva circa 2.900 euro, oggi siamo a poco più di 1.800 euro. La moneta di binance, BNB, 396 euro il 20 aprile; oggi siamo a circa 250 euro. Polkadot, circa 18 euro il 21 aprile, oggi solo 7.7 circa. Luna ha fatto anche peggio delle precedenti che ho citato: premesso che questa crypto aveva perfino superato i 100 euro, partiamo comunque da un discreto 90 euro per unità, rilevato il 26 aprile. Ebbene, oggi vale meno di un tron. Al momento è praticamente spazzatura. Litecoin: 104 euro il 21 aprile, 99 euro il 5 maggio e oggi circa 60 euro. Probabilmente ci saranno delle risalite ma, al momento, lo scenario è catastrofico e non sembra mostrare segni di ripresa a breve termine.        

Binance coin

BTC

ETH

LTC

Luna Terra

Dot

11 maggio 2022

Luna crolla spaventosamente

Il grafico mostra l'andamento di Luna nell'ultimo periodo. E' evidente il calo spaventoso di una delle criptovalute che si trovava, solo poco tempo fa, tra le prime 10 della classe. Combinazione vuole che, di recente, sono state proiettate al cinema ben due pellicole di genere fantascientifico riguardanti il famoso satellite della Terra, una ha per titolo proprio "Moon Fall", la caduta della Luna. Il crollo è stato perentorio e consistente. Da cifre pari a 90-100 euro, Luna ha decrementato vistosamente il suo valore fino a scendere sotto i 10 euro (la quotazione odierna, al momento in cui sto scrivendo il post, è di circa 7 euro...). Adesso la sua posizione nel ranking è #30. Tutto il crypto market ha subito un andamento negativo ma questo, al pari di bitcoin, è uno degli esempi più eclatanti. In tali casi, reggono meglio il colpo le cosiddette 'stablecoins' come tron o dogecoin che, seppur in trend negativo, assorbono meglio le imprevedibili e violente oscillazioni del mercato. 

moon fall

06 maggio 2022

Sweatcoin

Sweatcoin è un interessante progetto nato circa 6 anni fa che si sta decisamente evolvendo. La società artefice di questa iniziativa mira a valorizzare l'attività fisica. Il concetto alla base è molto semplice: scaricando l'apposita app, e installandola sul cellulare, verremo ricompensati con gli sweatcoin dopo aver camminato a piedi. La funzione boost 2X permette di raddoppiare i passi durante 20 minuti a scelta nel corso della giornata. In altre parole, si può attivare il boost nel momento in cui si prevede di camminare maggiormente. Ricordiamo la proporzione di riferimento: 1000 passi corrispondono ad 1 sweatcoin. Nelle due foto è evidenziato il mio boost odierno che ha fruttato 2,1 sweatcoin. Le monete guadagnate possono essere spese sul marketplace dell'app per ricevere regali di vario genere o sostenere iniziative benefiche. Inoltre, ogni giorno sono disponibili 3 spot pubblicitari remunerativi. In estate è previsto il lancio della moneta sweatcoin sul mercato delle criptovalute. Trattandosi di un'app assolutamente gratuita, vale la pena di provarla anche come stimolo a camminare almeno 20 minuti al giorno per salvaguardare la salute. E' infatti noto che ciò rappresenta, in ogni caso, la prima forma di prevenzione cardiovascolare. Clicca sul link per scaricare l'app.       



sweat


sweatcoin

30 aprile 2022

Ricompense Brave

Quale browser usare? Ogni persona è libera di scegliere quello che preferisce, naturalmente. Ce ne sono vari disponibili tra cui: Edge, Chrome, Firefox, Opera. Ma, al momento, soltanto Brave ricompensa gli utenti che lo utilizzano e che visionano determinate pagine pubblicitarie. Le ricompense (rewards) vengono elargite ogni mese. Non aspettatevi di guadagnare grosse cifre ma, alla lunga, qualcosina racimolerete. Gli accrediti, in BAT (basic attention token), li ritroverete puntualmente sul wallet di uphold. Inoltre, brave dispone del proprio wallet basato su mainnet Ethereum.    

wallet

28 aprile 2022

Bitpanda staking

Bitpanda si adegua alla concorrenza ed avvia lo staking di criptovalute. Molti siti si sono mossi in tale direzione. Tra questi ricordiamo: Blockchain, Binance, Bitstamp e, di recente, Uphold oltre alla valida app di stampo cinese, tronlink, precursore dei precedenti. E' di sicuro una buona notizia l'entrata in scena della nota società austriaca in tale specifico ramo di business online, dal momento che si tratta di una compagnia affidabile, completa e piuttosto versatile rispetto ad altre. Sono infatti possibili le conversioni tra una crypto e l'altra e la scelta delle risorse da impostare per l'utilizzo con la carta nella modalità: valuta principale, valuta secondaria. In altre parole, si può selezionare una valuta primaria accoppiata alla carta (esempio: tron). Qualora l'importo di quest'ultima non dovesse essere sufficiente, nell'ambito di una data transazione, subentrerà automaticamente la moneta di riserva (esempio: dogecoin) per giungere al completamento della stessa. Le ricompense dello staking verranno elargite su base settimanale (weekly rewards) e gli importi investiti non sono soggetti a vincoli di alcun tipo pertanto le somme risulteranno sempre a disposizione dell'utente. Nei prossimi giorni conosceremo ulteriori informazioni riguardo agli asset oggetto di staking.        

staking

13 aprile 2022

Navigating the metaverse

Negli ultimi anni abbiamo assistito a radicali innovazioni tecnologiche. Un esempio palese è rappresentato dalle criptovalute, che inizialmente apparivano come monete misteriose impalpabili destinate a durare poco e che col tempo, invece, si sono affermate e diffuse sempre più, dando vita ad uno specifico mercato oltre ad aumentare spaventosamente di numero e ad essere utilizzate da milioni di persone in tutto il mondo. Il Metaverse, termine proveniente dalla lettura fantascientifica, è 'una rete di mondi che si espande in tempo reale creando più identità'. Ciò assume un significato rilevante in relazione ai brand e al marketing. Non a caso, il noto CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, ha recentemente deciso di modificare il nome dell'Azienda in 'Meta'. La scelta si basa, evidentemente, su forti motivazioni strategiche e comunicative: per i prossimi dieci anni, la multinazionale del tech ha deciso di investire sulla creazione e sulla colonizzazione del Metaverso, cioè letteralmente un universo oltre i confini della realtà attualmente conosciuta. Siamo dunque di fronte a nuovi scenari digitali che necessitano di ulteriori studi e analisi. In quest'ottica si colloca il nuovo lavoro cartaceo messo a punto da esperti del settore. Upland, sito di transazioni immobiliari virtuali e molto altro, sponsorizza l'uscita del libro "Navigating the Metaverse", una guida alle infinite possibilità offerte dal mondo del web 3.0. Realizzato da tre autori, Hackl, Lueth e Di Bartolo, lo scritto facilita la comprensione delle opportunità presenti nell'attuale 'Era dell'immaginazione'. Il lettore potrà approfondire maggiormente la conoscenza della tecnologia blockchain, delle Dapps e degli NFT (Non-fungible tokens). Disponibile su varie piattaforme, è acquistabile anche su Amazon ad un costo inferiore a 30 dollari.        

Book

02 aprile 2022

Bybit

Bybit. Il sito di questa società, operante dal 2018, somiglia, nell'aspetto e nelle funzionalità, al più noto colosso Binance. In particolare, evidenzia la possibilità di effettuare, oltre al trading, lo staking su alcune criptovalute, come si evince dalla figura sottostante.

digital coins

bybit

26 marzo 2022

Anno nuovo, scelte nuove!

Nel poco bene e nel molto male (non possiamo certo ignorare l'inflazione alle stelle, i tragici eventi dell'attuale guerra in Ukraina e le metamorfosi del covid), il nuovo anno è cominciato da appena tre mesi. A volte è necessario effettuare il punto della situazione per cercare di orientarsi verso le più interessanti opportunità del momento. In altre parole, è necessario tagliare i rami secchi e proiettarsi su nuovi orizzonti sperando che siano migliori dei precedenti. Partendo dal presupposto oggettivo che il bilancio di ogni società è caratterizzato da entrate ed uscite, quello che cambia è, sostanzialmente, il modo più o meno onesto di operare nei confronti degli utenti. In questo post mi voglio soffermare, con una valutazione ad adeguata distanza temporale, su due siti di mining in particolare: dualmine e genesis mining. Il primo presenta le caratteristiche di uno scam a lungo termine. Rispetto all'importo disponibile nell'account, pagavano una miseria prima e, da un pò di giorni, non stanno dando nemmeno più quel poco. Vergogna! A questo punto è evidente che, tutto l'assurdo meccanismo messo in piedi per non pagare i profitti derivanti dagli investimenti nella moneta natia ma piuttosto utilizzare CRT, un token ridicolo, appare come una grandissima truffa. Sono ancora online per spillare soldi ai nuovi utenti ignari della situazione. Mi raccomando non investite, sono dei volgari ciarlatani. Per quanto riguarda, invece, genesis, anche qui ci vorrebbe una tirata di orecchie. Se è vero che, finora, hanno sempre pagato, è altrettanto vero che certi comportamenti sono quantomeno discutibili. Alle volte terminano contratti con largo anticipo senza un reale motivo, solo perchè non li ritengono profittevoli e intanto l'utente li ha pagati e non recupererà mai le somme impiegate. Ciò è accaduto a contratti in valute 'secondarie' come Dash, terminati in malo modo... e lasciamo stare!!! Poi, come se non bastasse, anche in merito a regolari contratti sottoscritti in bitcoin ed ethereum, ci sono state delle decisioni, a mio avviso, impopolari. Già da un pò non si poteva scegliere quale coin minare. Inoltre si saranno trovati in difficoltà con la gestione dei costi, di conseguenza hanno tolto la possibilità all'utente di scegliere la soglia minima di pagamento, arrogandosi il diritto di impostarla di default a 0.01 Bitcoin e 0.04 Ethereum. Nel caso i fondi nell'account non raggiungessero tali valori, l'importo verrà erogato solo a fine contratto. Almeno questo è ciò che hanno espresso nelle rare notifiche. Ricapitolando: il primo sito Duamine, è da considerare uno squallido scam prolungato. Per quanto riguarda il secondo, Genesis, ci auguriamo che mantenga le promesse e dia, come si suol dire, a Cesare quel che è di Cesare. In ogni caso, i tempi sono cambiati e, tra truffe e scarsa onestà, il mining in generale e soprattutto quello effettuato per conto terzi (cioè affidandosi a società intermediarie che ovviamente fanno il bello e il cattivo tempo) sono, a mio parere, da scartare. La nuova frontiera è rappresentata dallo staking (ad esempio, ho ampiamente testato l'affidabilità di app totalmente autonome come Tronlink che permette di moltiplicare, in maniera trasparente, una stablecoin valida come Tron, TRX) e, per i più creativi e ambiziosi, dal mondo dell'NFT. Due nomi su tutti? Upland, basato sulle transazioni immobiliari virtuali che si sta sviluppando tantissimo ultimamente (ma dovrete essere ben ammunizionati di soldi per creare un assetto redditizio) e The Sandbox. Siete amanti del gioco online? Allora ci sono anche altre divertenti opportunità di guadagno con freebitco.in e il nuovissimo bcgame, che non richiedono necessariamente l'impiego di capitali iniziali. 

NFT